Un articolo a caso


Santissimo Nome di Gesù

 
Santissimo Nome di Gesù
Santissimo Nome di Gesù
Santissimo Nome di Gesù

 
La scheda del santo del giorno
 

Nome: Santissimo Nome di Gesù
 
Data della ricorrenza: 3 gennaio
 
Grado della celebrazione: memoria facoltativa
 

Preghiera


O Dio, che nell’incarnazione del tuo Verbo hai posto fondamento all’opera della salvezza del genere umano: concedi la tua misericordia al popolo che la implora, perché tutti riconoscano che non c’è altro nome da invocare per essere salvati, se non quello del tuo unico Figlio.


In sintesi

Il Santissimo Nome di Gesù si celebra il 3 gennaio: per la chiesa, solo nel suo Nome e non in altri c’è la salvezza per l’umanità.

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pubblicatodomenica, 3 gennaio 2016 da

 
Il santo del giorno
 
 
Santissimo Nome di Gesù

Stemma della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù di Taranto

3 gennaio: la chiesa fa memoria del Santissimo Nome di Gesù perché, come leggiamo nella lettera ai Filippesi (2,10-11), «Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre».

Il Santissimo Nome di Gesù è sempre stato onorato e venerato nella Chiesa fin dai primi tempi, ma solo nel secolo XIV cominciò ad avere culto liturgico. San Bernardino (1380-1444), aiutato da altri confratelli, soprattutto dai beati Alberto da Sarteáno e Bernardino da Feltre, diffuse con tanto slancio e fervore tale devozione che finalmente venne istituita la festa liturgica. In uno dei suoi sermoni San Bernardino da Siena ebbe a dire:

Grande fondamento della fede pertanto è il Nome di Gesù, per il quale siamo fatti figli di Dio. La fede della religione cattolica consiste nella conoscenza e nella luce di Gesù Cristo; che è illuminazione dell’uomo, porta della vita, fondamento della salute eterna. Se qualcuno non lo ha o lo ha abbandonato, è come se camminasse senza luce nelle tenebre e per luoghi pericolosi ad occhi chiusi; e sebbene splenda il lume della ragione, segue una guida cieca quando segue il proprio intelletto per capire i segreti celesti, come colui che intraprenda la costruzione della casa senza curarsi del fondamento, oppure, non avendo costruita la porta, cerca poi di entrare per il tetto.

Nel 1530 Papa Clemente VII autorizzò l’Ordine francescano a recitare l’Ufficio del Santissimo Nome di Gesù. Giovanni Paolo II ha ripristinato al 3 gennaio la memoria facoltativa nel Calendario Romano.

Nel Martirologio Romano questa celebrazione è così illustrata: «Santissimo Nome di Gesù, il solo in cui, nei cieli, sulla terra e sotto terra, si pieghi ogni ginocchio a gloria della maestà divina».

Papa Francesco ha spiegato: «Solo il nome di Gesù è la nostra salvezza. Solo lui ci può salvare. E nessun altro. Tanto meno i moderni “maghi” con le improbabili profezie dei tarocchi che ammaliano e illudono l’uomo moderno».

Foto | By Andrea Serafico (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons




Agiografo

 


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