Un articolo a caso


Le regole degli amori imperfetti e il tè Peonia Bianca

 
Il tè Peonia Bianca
Il tè Peonia Bianca
Il tè Peonia Bianca

 
Il libro e il te
 

Titolo libro: Le regole degli amori imperfetti
 
Autore: Mara Roberti
 
Tè (o infuso): Tè bianco (Peonia Bianca anche detto Pai Mun Tan)
 
Genere:
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto tè
 
 
 
 
 


 
Punteggio totale
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
2 Voti totali

 

Aspetti positivi


Una vicenda intensa e delicata che emoziona e coinvolge. Il tè bianco è pregiato e selvatico nello stesso tempo.

Aspetti negativi


L’uso un po’ eccessivo dei flash-back, a volte, rallenta il ritmo della narrazione. Questa qualità di tè bianco cinese è molto particolare quindi difficile, non apprezzata da tutti.


In sintesi

La protagonista di questa storia d’amore è stata educata ad amare il tè. Fra le diverse qualità elencate nel romanzo spicca il tè bianco, da abbinare alla lettura.

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pubblicatosabato, 21 febbraio 2015 da

 
Il nostro abbinamento
 
 

Le regole degli amori imperfetti di Mara Roberti e il tè Peonia BiancaLe regole degli amori imperfetti (Emmabooks) di Mara Roberti può definirsi un libro sensoriale, perché offre delle descrizioni talmente nitide che coinvolgono il lettore, tanto da far percepire, oltre alle emozioni della protagonista, anche profumi e sapori del mondo che la circonda.

La storia è quella di una giovane donna che pur essendo in cerca dell’amore, ha paura dei propri sentimenti, perché teme di essere ferita. E nel suo percorso di ricerca della felicità è ispirata da eventi del passato che si svelano lentamente, ma soprattutto è accompagnata da una cornice di sensazioni che provengono dalla natura, come i profumi dei fiori e la bellezza dei paesaggi descritti. Mentre quello che la tiene ancorata alla realtà sono le regole, rigide, della preparazione del tè.

È interessante e originale, infatti, il mix che questo romanzo offre: pagine poetiche di narrazione e vere e proprie informazioni tecniche sul rito del tè.

“Elisa ti presento il nostro ospite di oggi”, diceva sempre la madre, prima di spiegarle quale tè avrebbero bevuto. Elisa aveva imparato fin da piccola che ogni tè ha la sua personalità, il suo carattere, i suoi difetti e i suoi pregi, le sue piccole manie e le sue preferenze, proprio come una persona. C’erano i tè a cui piacevano i cibi dolci e quelli che amavano il salato, quelli antiquati ed esigenti, con cui si faticava a entrare in sintonia, e quelli cordiali e alla mano, che conquistavano fin dal primo istante.

Il tè Peonia Bianca

Il tè Peonia Bianca

Il tè Peonia Bianca Ha un gusto molto particolare, leggermente pungente. L’infuso è color arancione, il sapore ha un retrogusto fruttato che ricorda il miele.

Proviene dalla regione cinese del Fujian e viene fatto essiccare in alta quota a temperature rigide. Il trucco per gustarlo al meglio sta nel tempo di infusione che deve essere lungo, dai sette ai quindici minuti: quindi nella sua preparazione è bandita la fretta. Tanto che forse è anche il caso di non essere tirchi (ne vale la pena anche se questo tè è piuttosto costoso) e buttare via la prima infusione, per gustare il sapore pieno alla seconda. Un altro accorgimento da tenere presente è la giusta temperatura dell’acqua: per il Peonia Bianca, come per tutti gli altri tè bianchi, non deve mai essere troppo alta, solo tra i 70 e gli 80 gradi.

Ultimo consiglio: scegliere l’acqua giusta; un tè prezioso come questo merita di essere fatto con la minerale, con un residuo fisso inferiore a 50. E rispettando tutte queste regole una tazza di Pai Mun Tan è pura beatitudine.




Patrizia Violi

 

Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net. Ha scritto il romanzo “Una mamma da URL” (Baldini & Castoldi). Per Emma Books ha pubblicato “Love.com” e “Affari d’amore”.



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