Un articolo a caso


Il principio passione di Mancuso e il tè bianco aghi d’argento

 

 
Il libro e il te
 

Titolo libro: Il principio passione
 
Autore: Vito Mancuso
 
Tè (o infuso): Tè bianco (varietà “aghi d'argento”)
 
Genere:
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto tè
 
 
 
 
 


 
Punteggio totale
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
2 Voti totali

 

Aspetti positivi


Un saggio che amplia i pensieri e le visioni del lettore. Per quel che riguarda il tè quello che propongo è delicato, dolce, con poca caffeina, che può essere abbinato anche ad una degustazione di formaggi.

Aspetti negativi


Non è esattamente un suo lato negativo, ma devo avvisarvi che richiede pazienza, tanta e forse non è per tutti.


In sintesi

Intenso e profondo il libro “Il principio passione” di Vito Mancuso, che noi vi consigliamo di leggere insieme a buone tazze di tè bianco.

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pubblicatosabato, 25 ottobre 2014 da

 
Il nostro abbinamento
 
 

Il principio passione di Mancuso e il tè bianco aghi d'argentoIl principio passione ovvero la forza scaturita dall’incontro di caos e logos. Non parliamo di passione in senso comune, non ci riferiamo a quell’emozione che sostiene in massima parte i romanzi d’amore o che viene usata come spiegazione banale per ogni azione umana che si eleva al di sopra di una tranquilla routine emotiva.

Oggi parliamo, grazie al teologo laico Vito Mancuso, dell’energia che genera dinamiche di cambiamento e di trasformazioni, nella natura, come nell’uomo (che può successivamente assumersi la responsabilità delle sue azioni volte ad una personale creazione esistenziale).

Lo so, mi sono imbarcata in una lettura non facile. Sia perché si tratta di un saggio, sia perché non sono cattolica nel senso tradizionale del termine. Mancuso stesso, inoltre, è spesso contestato: dai tradizionalisti perché offre un’interpretazione teologica considerata ortodossa, ma decisamente lontana dalle posizioni delle gerarchie ecclesiastiche; dagli scienziati non credenti che non possono leggere l’evoluzione del mondo in termini finalistici, come lui sembra fare in questo saggio.

Non sempre riesco a seguire il Mancuso meno divulgativo, data la mia scarsa preparazione in materia teologica. Devo però dire che i suoi libri come i suoi interventi hanno il pregio di costringere il lettore a porsi molte domande e ad approfondire argomenti magari poco conosciuti fino a quel momento.

Esiste un lavoro misurabile dalla scienza in termini di energia cinetica, termica, elettrica, nucleare… ma ne esiste un altro che non è mi che non è misurabile con i parametri dell’energia in quanto oggetto di misurazione scientifica. Si tratta del lavoro che è opera della libertà, quando non si reagisce ma si agisce, quando si trae da sé qualcosa di nuovo e lo si mette al mondo, generando un dipinto, una musica, una poesia, un comportamento etico al di là degli interessi biologici e sociali.

Di più facile lettura e sempre grande successo, il nuovo libro di Mancuso, sempre edito da Garzanti, per cui cura anche una collana sui classici della spiritualità, Io amo.

Il tè bianco

Il principio passione di Mancuso e il tè bianco aghi d'argento

Tornando a Il principio passione, dato che simili letture e disquisizioni portano subbuglio nell’animo umano e lo infervorano, specialmente se il libro viene dibattuto tra più persone, consiglio di affrontare Il principio passione con molta pazienza e tazze di tè bianco. Tè che sarebbe forse più adatto alla stagione calda, visto che sembra possedere la capacità di ridurre la temperatura corporea1)Si veda la scheda di approfondimento sui tè bianchi nel sito Tea Company., ma che magari potrebbe ben lavorare (visto che corpo e spirito sono un’unica persona) anche sulle emozioni.

È un tè tipicamente cinese, raccolto solo due o tre volte in un anno (quindi più costoso), lavorato pochissimo, che prende il nome dalla peluria bianco-argentata che si forma sulle sue foglie. Adatto alla nostra lettura teologica anche perché oggetto di venerazione da parte degli imperatori.

Come a tutti i tè, anche al tè bianco vengono attribuite varie proprietà salutari. Io ve lo consiglio semplicemente perché l’ho trovato davvero gradevole. È stata una piacevole scoperta e alternativa ai soliti tipi di tè cui mi dedico. Se acquistate la varietà denominata “aghi d’argento” vedrete le foglie galleggiare verticalmente nell’infuso, come un pensiero che punta molto in alto2)Per approfondimenti si veda Tè bianco: il tè dell’imperatore..

Note   [ + ]

1.Si veda la scheda di approfondimento sui tè bianchi nel sito Tea Company.
2.Per approfondimenti si veda Tè bianco: il tè dell’imperatore.



Giulia Greco

 

Giulia Greco scrive da sempre, ma pubblica da poco. Passa il tempo libero leggendo, curiosando nei musei, passeggiando, seguendo le serie tv. Non dice molto di sé, ma si è lasciata convincere ad aprire un blog e a trovarsi un posticino nei social. Collabora felicemente con Lazy Book e Graphe.it.



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