Un articolo a caso


«Il manuale del leccaculo» con il vino Raccontami

 
«Il manuale del leccaculo» con il vino Raccontami
«Il manuale del leccaculo» con il vino Raccontami
«Il manuale del leccaculo» con il vino Raccontami

 
Il libro e il vino
 

Titolo libro: Il manuale del leccaculo. Teoria e storia della piaggeria
 
Autore: Richard Stengel
 
Nome vino: Raccontami (Vespa Vignaioli)
 
Genere:
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto vino
 
 
 
 
 


 
Punteggio totale
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Libro dal disincantato sguardo verso l’arte sottile del lusingare, utile non solo per migliorare il proprio stile, ma anche per capire quello degli altri o, nel caso non siate favorevoli a questa pratica, vi farà scoprire che non è del tutto nociva, ma che può migliorare diversi aspetti della vita quotidiana, nonché l’umore di chi vi sta intorno; in fondo come un sorriso, non costa niente. Vino sostanzioso e utile in abbinamento a piatti di carne impegnativi.

Aspetti negativi


Il rischio che si incorre leggendo il libro è quello di mettere in pratica un’arte difficile in modo goffo, traendone più svantaggi che vantaggi. Poco territoriale e dal prezzo poco abbordabile, Raccontami si colloca fra i tanti vini dal gusto internazionale.


In sintesi

«Il manuale del leccaculo. Teoria e storia della piaggeria» è un saggio di Richard Stengel che noi abbiniamo al vino «Raccontami» di Vespa Vignaioli.

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pubblicatosabato, 29 ottobre 2016 da

 
Il nostro abbinamento
 
 
Richard Stengel, Il manuale del leccaculo. Teoria e storia della piaggeria

Richard Stengel, Il manuale del leccaculo. Teoria e storia della piaggeria

Il manuale del leccaculo. Teoria e storia della piaggeria è un saggio di Richard Stengel pubblicato in Italia da Fazi con la traduzione di Daniele Ballarini.

Nell’evoluzione, l’uso della parola ha favorito una tipologia di uomo capace di usare la favella e l’intelligenza per ricavarne benefici personali senza far male a nessuno. Geneticamente ed evoluzionisticamente parlando, il leccaculo è un genere premiato e destinato a ricrearsi poiché permette la sopravvivenza della specie. Al pari del cacciatore o del maschio alfa, questo esemplare di essere umano è per natura favorito nell’evoluzione.

Parte proprio dagli albori lo scrittore e giornalista Richard Stengel. Passando per Medioevo e Rinascimento, ci mostra grandi esempi di uomini, che con quest’arte sono sopravvissuti, anzi, hanno vissuto vite agiate. A dirla tutta, la ruffianaggine, nel Mondo Antico non godeva di buona fama, a parte per i fanatici della retorica.

Ho sempre considerato disdicevole chi di quest’arte sa profittarne. Invece Stengel ha dimostrato che non solo apporta dei benefici a sé stessi, ma che «l’effetto lusinga» provoca nel ricevente il rilascio di endorfine che migliorano l’autostima e l’umore, creando un generale clima di soddisfazione e rilassamento. Un effetto a catena dal quale proprio i più colti e socialmente elevati sembrano essere attratti, come falene dalla luce.

Il manuale del leccaculo ci spiega che l’arte adulatoria è più difficile ed attecchisce meno nei soggetti con scarsa autostima e che ricoprono ruoli inferiori nella scala sociale. Mentre complimenti, anche pacchianamente vistosi e fuori luogo, vengono ben accettati da soggetti con ego smisurato, che ricoprono cariche importanti.

Quello di Stengel è un libro divertente e accurato, frutto di una lunga ricerca e di consigli sempre validi per sopravvivere, in qualsiasi epoca vi troviate.

L’abbinamento per «Il manuale del leccaculo»

A Il manuale del leccaculo abbino il vino Raccontami di Bruno Vespa, giornalista che spesso viene additato a esempio di quest’arte (si pensi, per esempio, a quanto scrive Marco Travaglio in Slurp, edito da Chiarelettere).

Raccontami di Bruno Vespa è un vino pugliese da uve Primitivo coltivato nella zona della Manduria. Primo vino della scuderia Vespa a essere stato prodotto per merito di Riccardo Cotarella, famoso wine maker italiano. Questo corposo rosso svolge la fermentazione malolattica in barrique e segue un affinamento sempre in piccole botti per ulteriori dodici mesi. Corposo, fruttato e speziato al tempo stesso, in bocca ritroviamo le caratteristiche dolci e decise che il naso ci aveva preannunciato. Vino creato per lusingare il vostro palato, si abbina perfettamente al saggio di Stengel.




Anais Vin

 

Sono nata a Roma nell’anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.



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