Un articolo a caso


Le megere di Simone Lega e la birra Black Damnation III

 
Le megere di Simone Lega e la birra Black Damnation III
Le megere di Simone Lega e la birra Black Damnation III
Le megere di Simone Lega e la birra Black Damnation III

 
Il libro e il vino
 

Titolo libro: Le megere
 
Autore: Simone Lega
 
Nome vino: Birra Black Damnation III (del birrificio De Struise)
 
Genere: ,
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto vino
 
 
 
 
 


 
Punteggio totale
 
 
 
 
 
3.5/5


Voto degli utenti
2 Voti totali

 

Aspetti positivi


Nonostante la brevità del racconto, la scrittura di Simone Lega è completa e non lacunosa. La birra può entrare in cucina anche come ingrediente, magari nel tiramisù al posto del caffè, per la sua persistenza e corposità.

Aspetti negativi


I temi trattati sono forti e lasciano stupefatti i lettori poco abituati. La birra è troppo cara per le mie tasche.


In sintesi

Le megere di Simone Lega è denso racconto in eBook dalla storia incredibilmente intensa, da abbinatr alla Black Damnation III del birrificio De Struise.

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pubblicatosabato, 10 agosto 2013 da

 
Il nostro abbinamento
 
 

Le megere di Simone Lega e la birra Black Damnation IIILe megere di Simone Lega è un breve ma denso racconto in eBook dal titolo che incuriosisce, ma non rivela nulla del contenuto, e dalla storia incredibilmente intensa. Le tematiche della paura della morte, dell’importanza dell’amore e del sesso vengono raccontante in poche pagine che scorrono velocissime, dipanando dinanzi al lettore lo svolgersi della vicenda e la conclusione inaspettata.

Inizialmente spaesata ho poi trovato il degno abbinamento alla lettura: la Black Damnation III del birrificio De Struise. Questa birra è una Imperial Stout, tipologia che nacque in Gran Bretagna per motivi commerciali: dovendo esportare la Stout in Russia, gli inglesi fortificarono in alcol la birra, per farle sopportare meglio il viaggio e per renderla più funzionale al rigido clima russo.

Il birrificio De Struise si trova in Belgio, nelle Fiandre Occidentali, e la Black Damnation III affina in botti di legno. Alla vista si presenta scura, con abbondante schiuma color cappuccino. Al naso le prime note riconoscibili sono quelle di orzo tostato, caramello, a seguire caffè e liquirizia. In bocca è calda, setosa, liquorosa e dal finale amaricante che ricorda il caffè e la genziana. La bottiglia da 33 cl. costa circa sette euro e il suo tenore alcolico è di 13%. Ottima se accompagnata a formaggi stagionati, carni rosse o affumicate, spezzatini ricchi, dolci con caffè, cacao o cioccolato; è anche una birra da meditazione.

Le megere di Simone Lega e la birra Black Damnation IIISi tratta di una birra scura, ricca, concentrata e pesante nella gradazione alcolica: tutti elementi che mi inducono a sconsigliarla in questa stagione calda e, soprattutto, a stomaco vuoto. La sua corposità è ingannevole e potrebbe facilmente far ubriacare i meno attenti che, presi dalla gradevolezza zuccherina iniziale, si ritrovano ad aver bevuto frettolosamente una complessa birra da 13%. Desistete, quindi, impressionabili e bevitori disattenti!

L’abbinamento con il racconto di Simone Lega si basa sulla concentrazione dei toni oscuri che tanto il libro quanto la birra hanno in comune. Il teschio in etichetta e il suo rimando alla morte è un ulteriore motivo di abbinamento. Inoltre mi ha spinto verso questa scelta anche il nome della birra: Black Damnation, in perfetta assonanza con il racconto Le megere di Simone Lega.




Anais Vin

 
Sono nata a Roma nell'anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.








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