Posted domenica, 15 Luglio 2007 by Valeria in Recensioni
 
 

Danza sul mio petto


Danza sul mio petto«Lento scivola il piacere lungo la scia dei tuoi passi soavi… Implorante s’insinua tra le delicate vie che segnano le tue piante, fresche sorgenti e dolce ristoro per le mie labbra assetate… Piccolo sconfinato universo che si offre alla mia adorazione, esplodendo nella mia anima, che si eleva, annullandosi, nelle carezze della tua danza».
Questa la presentazione che ci offre Danza_sul_mio_petto, un ragazzo napoletano di 29 anni.
È un’atmosfera tranquilla, direi quasi surreale, quella che ci accoglie sul suo blog Attimi Eterni. Con la sua grafica essenziale ed elegante, musica lenta e distensiva in sottofondo, il blog ormai è un punto di incontro per molti visitatori.
Il suo primo blog Ai piedi delle donne nasce circa due anni fa.
«Era un modo», dice l’autore, «per archiviare i racconti dedicati alla passione che ho per i piedi».
Eh si, perché la sua passione riguarda proprio i piedi femminili. Una passione che lo accompagna fin dai primi anni dell’infanzia.
«Il primo ricordo che ho è di quando, da piccolo, mi sono accovacciato sotto il tavolo e mi è capitato di giocare con i piedi di mia zia. È poco più di un flash che poi ho rielaborato scrivendoci un racconto…»
Danza_sul_mio_petto inizia a scrivere quasi per gioco quindi, sfruttando le potenzialità della rete per farsi conoscere ed esprimersi attraverso la parola scritta.
«Quando ho aperto il blog non sapevo neanche cosa fosse di preciso. A dire il vero non mi aspettavo nemmeno che qualcuno mi leggesse. Poi con il tempo le cose sono cambiate e ho iniziato a comunicare con le persone che venivano a trovarmi sul mio spazio. All’inizio molti trovavano strana questa mia passione, ma andando avanti il feticismo è diventato quasi di moda».
Lui, però, ci tiene a precisare che la sua non è un’ossessione e che c’è ancora molta confusione riguardo all’argomento.
«Ho iniziato ad approfondire le mie conoscenze attraverso internet e forse ero poco più che maggiorenne quando ho sentito per la prima volta il termine feticismo. Allora, come oggi, spesso la mia passione per i piedi viene confusa con il sadomaso. Invece per me è completamente diverso e ogni persona ha una propria sfumatura: io, per esempio, adoro i piedi nudi. Ci sono delle scarpe che hanno un loro ruolo perché esaltano la bellezza del piede, ma poi si desidera più il piede della scarpa».
Dopo poco più di un anno dalla sua nascita il blog è stato chiuso, rimanendo inattivo per un paio di mesi finché non si arriva a quello attuale, Attimi Eterni, che vanta ora la bellezza di oltre 78.000 contatti a soli 6 mesi dall’apertura.
In un suo racconto l’autore scrive: «Varcava la soglia entrando come una regina nel mio appartamento e allo stesso modo penetrava la mia anima già sua, che con ansia aveva atteso fino ad allora il suo ingresso, accarezzando le profonde e delicate tracce che vi aveva lasciato l’ultima volta. Rimase ferma ad aspettare che io mi avvicinassi, attese finché non fui a un passo da lei. Solo allora si mosse, fingendo di non accorgersi della mia presenza. I suoi piedi scivolarono fuori dalle scarpe con la grazia di una rosa che sboccia al mattino lasciandosi baciare dal sole primaverile e le abbandonò sul pavimento sole e vuote, aspettando che mi chinassi a raccoglierle. Soltanto allora si mosse di nuovo, con passi lenti, danzando, lambendo il fresco pavimento e lasciandomi chino sulle sue scarpe a contemplare la sua bellezza, ammaliandomi col fascino dei suoi piedi e dei loro movimenti».
La sua passione ha una componente visiva, ma fondamentalmente riguarda la cosiddetta «adorazione», quella che nell’ambiente viene definita come «foot worship».
«Consiste nel baciare e accarezzare i piedi di una donna», spiega l’autore. «Amoreggiarci quasi, esattamente come si fa con qualsiasi altra parte del corpo».
Ma Danza_sul_mio_petto ha scritto anche di altro. Amore, per esempio. Tre racconti che trattano dell’amore in tre differenti età, che esprimono l’ansia e il bisogno di unirsi attraverso l’amore e il modo in cui il sogno di un amore può infrangersi duramente con la realtà. (Le tre età dell’amore, ed. AER Club – Il Melograno).




Valeria