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Posted 20 Giugno 2008 by Graphe.it in Punti di vista
 
 

Stragi di Perugia


Stragi di PerugiaSotto il nome di Stragi di Perugia vanno quegli scontri avvenuti il 20 giugno 1859 a Perugia durante i quali morirono valorosamente numerosi cittadini. Pio IX inviò le truppe dei reggimenti svizzeri contro i patrioti cittadini che si erano ribellati al dominio dello stato della chiesa. Fu un duro colpo per il potere temporale dei papi. Quasi trent’anni dopo Perugia fu decorata dal Re con la medaglia d’oro come città benemerita del Risorgimento nazionale.

Il 20 giugno è diventato per il capoluogo umbro la festa della laicità. E c’è un Pasquino umbro che ogni anno realizza una pasquinata per commemorare l’evento. E noi della Graphe.it siamo orgogliosi di avere il Pasquino umbro tra i nostri autori (ma non diremo chi è…)

Ecco la pasquinata per il 20 giugno 2008

Tal Papa e tutta la su’ bella corte
de preti, cardinali e sagrestani
– compresi qui ruffiani del governo
ch’ avriono da gi’ tutti a l’inferno –
vorria dije che, pe’ bona sorte
– centotrent’anni e più da Porta Pia –
ogni donna pò di’ IO SONO MIA
senza che qualche corvo metta ‘l becco
su come ha da gestì la propria panza
o come affronterà ‘na gravidanza.

St’atento, Papa Razzi, che le donne
‘nn enno più come quille de ‘na volta.
A mo’ ‘nn semo putane né madonne
mettotol ben ‘n testa e a la tu’ corte
arcordije che ‘l rispetto de le morte
d’aborto, parto, violenza de famija
te chiede de tace’, perché la Vita
nun sta drento le stanze del Potere
e se tire la corda sbatte ‘l grugno
come ce ‘nsegna sempre ‘l 20 Giugno.

Pasquino vive ed è femmina

Perugia, 20 Giugno 2008




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)