2
Posted lunedì, 15 dicembre 2008 by Graphe.it in Mondolibri
 
 

Damiano Mazzotti


Italia dei cittadiniPerché scrivi?
Questa è una domanda a cui è impossibile rispondere… L’unica cosa che posso dire è che il mio inconscio e la mia razionalità mi hanno spinto a farlo…

Quando hai iniziato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere un paio d’anni dopo la stesura della mia tesi di laurea… Ma non sono un vero scrittore: mi ritengo un comunicatore. Lo scrittore usa solo la scrittura, un comunicatore utilizza tutto quello che è possibile e immaginabile… dall’arte (pittura, grafica, cinema, fotografia, ecc), allo spettacolo: tv, radio, WEB, ecc. Attendo solo di esprimermi nel migliore dei modi in tutti i mondi possibili.

Parlaci del tuo libro Uomini e amori gioie e dolori
È semplicemente un libro per rompere gli schemi mentali e frammentare la mente in mille pezzi come i mattoncini lego… Così la gente può riflettere e ricostruire dei modelli di pensiero, di comunicazione e di relazione più liberi e soddisfacenti… Per il resto attendo il vostro. parere. Ma vorrei sottolineare questo: nella realtà sociale molto giovane del Web l’opera ha riscosso molto successo (per una conferma si può ricercare Damiano Mazzotti su Google), mentre il vecchio mondo della carta stampata dove i gusti sono antiquati e le conoscenze sono importanti, il libro per ora non è riuscito farsi largo tra interessi economici
ed editoriali di vecchio stampo.
Quali sono le tue letture preferite?
In genere leggo saggi e autobiografie… E a volte qualche romanzo di un autore giovane, moderno nello stile… Passo facilmente dal classico al contemporaneo.

Un libro da leggere e uno da evitare
Un libro da leggere è L’arte del possibile di Zander e Zander, che racconta la vita di un marito e di una moglie con due professioni e personalità molto speciali… Ma meglio consigliarne un secondo: Bisogna di libertà di Larsonn: una autobiografia di un autore svedese molto libero e molto scrittore… Un libro da evitare? Non uno, ma molti: i libri di Bruno Vespa…




Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)