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Posted 25 Maggio 2009 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Piccoli miracoli


Una poesia di Alessandro Spissu

Teatro dell\'Opera di Roma

Voglio evitare i movimenti bruschi
le salite e le discese esagerate
gli imprevisti anche banali
per avere finalmente un po’ di tranquillità
Mi potrei semplicemente limitare ad eseguire i comandi
invece resto in guardia, teso come un cane
ad aspettare la tua prossima mossa
E non c’è un’alternativa che mi faccia cambiare idea
perché non c’è una ragione per fidarsi di te

Fanno male le discussioni accese
i pugni che picchiano sul tavolo
i muscoli quando si bloccano
per lasciar morire ogni meccanismo di difesa
Un grido all’improvviso spezza il ritmo degli insulti
cadi sulle ginocchia, giù sul pavimento
inevitabilmente senza dover spiegare niente
Non ho il coraggio di dire una parola che ti faccia cambiare idea
perché non c’è una ragione per fidarsi di me

Entriamo in scena come in un teatro alieno
con i nostri cuori lacerati dal battito veloce
e restiamo ognuno per sé
ad aspettare che qualcuno tenda la mano
ad aspettare quei piccoli miracoli che l’amore può fare
che la vita può dare




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)