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Posted domenica, 11 Ottobre 2009 by Natale Fioretto in Poesia e dintorni
 
 

E il suono si fa poesia: Bottoms and joysticks di Maurizio Alberto Molinari


Copertina del libro Bottoms & Joysticks di Maurizio Alberto MolinariTrenta componimenti formano la raccolta di poesie Bottoms & joysticks di Maurizio Alberto Molinari, edito recentemente da Ibiskos Ulivieri.

Dalla lettura delle poesie si evidenzia che l’autore è molto sensibile al suono della poesia: la poesia non è solo creazione di immagini retoriche, ma anche produzione sonora. La funzione di chi scrive poesie è, tra le altre, quella di generare nel lettore emozioni a partire dalle suggestioni acustiche evocate dai suoni. Da questo punto di vista si viene colpiti ancora più dal sottile lavoro di chi scrive poesie perché il suono è un aspetto sensoriale immediato (suoni gradevoli, sgradevoli, che ci rimandano ad altrettante esperienze). L’udito è un senso ancestrale.

Da qui le poesie del Molinari che hanno una caratteristica eterea che si muove su un pentagramma di immagini: l’immagine prima di essere tale è puro suono. I versi spesse volte sono come suoni lanciati al lettore perché questi se ne impossessi e li riviva. Ne risultano composizioni poetiche leggerissime, trasparenti che prendono l’attenzione di chi legge per trasportarla nel mondo parallelo della poiesis. Non è un caso, a questo punto, notare che ogni poesia è corredata da una data, un’ancora cronologica, reale, che riconduce nel mondo esperienziale i versi nati in una dimensione altra e appartenenti al mondo del sottile.

Maurizio Alberto Molinari
Bottoms & joysticks
Ibiskos Ulivieri, Empoli 2009
pp. 42, euro 12,00




Natale Fioretto

 
Natale Fioretto è docente di lingua italiana e di traduzione dal russo presso l’Università per Stranieri di Perugia. Si occupa da anni di metodologia dell’insegnamento della lingua italiana come L2. È appassionato di Valdo di Lione e Francesco d’Assisi.