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Posted 4 Dicembre 2009 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Dissodare. Una poesia

Un aratro, per dissodare
Un aratro, per dissodare

L’arte del dissodamento è sempre meno conosciuta. Oggi la fanno le macchine, per fortuna!, e molte persone che vivono in città non hanno la più pallida idea di cosa significhi e di quanto lavoro richieda. Dissodare è sì un’operazione squisitamente da contadini, ma può anche diventare una metafora di qualcosa che c’è da fare nella nostra vita di ogni giorno. Concetta Aiello, amica di GraphoMania, ci ha inviato una poesia che ha per titolo proprio Dissodare. Buona lettura!

Dissodare, una poesia di Concetta Aiello

Solca il vomere
il cuore arido,

accarezzo con l’erpice
zolle secche
le animo,

passo tra la terra nera
su e giù dissodando.

Sementare il terreno,
affondare la vanga lucente

incalzando
germogli d’amore.

Rastrello fra sterpaglie
e antichi dolori,

tra lo stabbio da allargare
libero la mente in voli arditi,

e compiaciuta attendo la luna.

(oglianico1984)

Foto | lapulv




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)