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Posted lunedì, 20 Settembre 2010 by Graphe.it in Zibaldone
 
 

1870-2010: 140 anni dalla breccia di Porta Pia

La breccia di Porta Pia

La breccia di Porta Pia

“La strada che conduce a Porta Pia è fiancheggiata ai due lati dal muro di cinta dei poderi. Ci avanzammo verso Porta Pia; la strada era dritta e la porta si vedeva benissimo a gran distanza. A tre-quattrocento metri dalla barricata due grossi pezzi d’artiglieria traevano contro la porta e il muro. Quando la porta fu affatto libera e la breccia vicina aperta fino a terra, due colonne di soldati furono lanciate all’assalto… la sola immagine enorme della Madonna che le sorge dietro era rimasta intatta… il suolo intorno è sparso di mucchi di terra, frammenti di statue, materassi fumanti (erano stati messi a protezione di case e statue), di berretti di zuavi, d’armi…”

Edmondo De Amicis, inviato speciale de La Nazione, così descrive la breccia di Porta Pia.

Con Porta Pia inizia un processo mai realmente concluso di unificazione del Paese. La generosità di chi ha sacrificato la propria esistenza per un ideale di unità merita, ancora oggi, e forse più che mai oggi, memoria e rispetto.

Foto | Di Carlo Ademollo (1824-1911) (http://www.italianostra-milano.org/cms/?q=node/590) [Public domain], attraverso Wikimedia Commons




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