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Posted 19 Giugno 2011 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Mio Ospite, una poesia di David Maria Turoldo

David Maria Turoldo, Mio ospite

David Maria Turoldo, Mio ospite

Mio Ospite è il titolo di una poesia di padre David Maria Turoldo (1916-1922).

Mio ospite

Anche se in fondo ai mari
e nei più alti cieli
si mormora di te,
so che non hai altra casa:

sei il mio inevitabile Ospite
sconosciuto e muto.

E ci accomuna
la disperazione di amare.

Pure se santità significhi
dimore inaccessibili
qui è la tua casa

pure se brama di te ci consuma
al solo pensare che tu possa
apparire, moriamo.

Non passato né futuro tu hai
ma in te ogni esistenza riassumi
e gli spazi stellari e gli evi…

Quanto inganna il pensarti lontano:
spazio illusorio alla mia
e tua autonomia:

tu non puoi che celarti qui
nel presente, non puoi
che essere in urto

né puoi sfuggire alla sorte
della tua amata immagine.

Foto | Doug Brown 37




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)