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Posted domenica, 13 novembre 2011 by Graphe.it in I nostri libri
 
 

La gatta Arcibalda e altre storie: una riflessione di Adriana Zarri sugli animali e sulla natura


Ci sono persone che mancano e lasciano un vuoto enorme di pensiero e di sensibilità. Forse tutti conoscono Adriana Zarri (1919-2010), la sua vita di impegno e nello stesso tempo la sua storia di eremita, una teologa e una poetessa, una scrittrice profonda e intesa.

In questi giorni in libreria per Graphe.it è uscito La gatta Arcibalda e altre storie, un’importante riflessione sugli animali e la natura.

Lo consiglio ai miei amici che hanno fatto scelte importanti nella loro quotidianità di rifiuto nell’alimentazione della carne. Non nego che anch’io tante volte mi sono interrogata su questa questione, che cerco di non abusare nell’uso settimanale della carne, ma che ancora non mi sono avviata a una decisione di rifiuto totale. In Una crisi sempre sospesa Adriana Zarri ci spiega che quando scompaiono le volpi, si moltiplicano i conigli selvatici e le lepri e che l’uomo è un animale predatore previsto in natura. Adriana Zarri si interrogava, pensava al proprio gatto che caccia senza scrupoli morali e all’uomo che oggi non può più permettersi di uccidere animali a cuor leggero. Dovremmo pagare un prezzo per solidarietà nel confronti degli animali che ci nutrono.

In Italia, diceva la Zarri, l’educazione ambientale ed ecologica è assai scarsa, si impongono scelte e comportamenti più meditati e consapevoli, anche perché l’equilibrio dell’intero mondo naturale mai è stato in pericolo come oggi, con la scomparsa di centinaia di specie viventi, animali e vegetali.

Consiglio a chi non conosce questa importante figura, di visionare la sua intervista (in due parti) del 2004.

Mirella Sama




Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)