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Posted mercoledì, 25 Gennaio 2012 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Dico come gli voglio bene, una poesia di Juan Gelman

Dico come gli voglio bene, una poesia di Juan Gelman

Dico come gli voglio bene è una poesia di Juan Gelman, poeta argentino di Buenos Aires. In tale componimento il poeta immagina un tenero e intimo colloquio tra un padre e suo figlio appena nato. Il piccolo ancora non è in grado di camminare, ma lo saprà fare e, in questo modo, apprenderà a guardare il mondo. E Juan Gelman si domanda quale sia il segreto che è capace di far sì che una vita nasca e cammini un giorno nel mondo.

Dico come gli voglio bene

Camminerai, camminerai.

Cielo, aria con nome
figlio cui dico figlio senza sapere,
senza capire, e no,
come ha potuto capitarci la purezza.

Che acqua segreta abbiamo da da bere all’amore?
Quale sostanza intatta
avevamo ancora, che cosa, che cosa
abbiamo potuto forse dare? L’amore?
O la trepidazione della gioia che sognammo?
O aprile che donava il suo mistero?

Camminerai, in cambio.

Ti metterai cogli occhi a osservare il mondo
impuro, impuro ancora.

Molto di più che volerti bene:
ti amo con dolore.

Aggiornamento: il poeta Juan Gelman è deceduto il 14 gennaio 2014. Gli auguriamo di camminare ancora, e di vedere il mondo con altri occhi, alla ricerca di quella giustizia che, in vita, ha sempre perseguito.

Foto | Pixabay




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)