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Posted 1 Febbraio 2012 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Gemme, una poesia di Mario Luzi

Gemme: poesia di Mario Luzi per il mese di febbraio
Gemme: poesia di Mario Luzi per il mese di febbraio

Il mese di febbraio è, senza dubbio, uno dei mesi più particolari dell’anno. È il più breve, è freddo (anche molto freddo), è l’ultimo completo dell’inverno, è un po’ quello più noioso. Insomma, come si dice in questi casi, è un mese che o si ama o si odia. Non ci sono mezze misure!

Un mese di transizione, possiamo dire, come ben riflette Mario Luzi nella sua poesia Gemme.

Gemme

Che ti mormora il sangue negli orecchi e alle tempie
quando è là di febbraio che nel bosco
ancora rinsecchito corre voce
d’una vita che ricomincia e oscura
geme negli animali insonni, s’agita
nel mare ed oltre il mare nei paesi
ricchi e strani ove a tempo il fachiro
nella bara di vetro tra vipere si sveglia?

Nei mesi alterni, nella primavera scontrosa
un vento cupo chiama alla fatica
per la notte piovigginosa i semi
e le radici esauste e le ceppaie. È il tempo
che soffia nelle ceneri, ravviva
le faville sopite, dalle antiche
ferite spiccia sangue. Tutt’intorno
gli alberi consueti mettono fiori strani.

Rivedo le mie donne, i miei cari,
tra l’uno e l’altro il tempo, il vento, l’uggia.

Foto | Pavel P.




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)