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Posted mercoledì, 23 Maggio 2012 by Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

23 maggio: Festa del libro. Attenzione, leggere provoca dipendenza


In occasione dell’odierna festa del libro, solo per oggi tutto il catalogo della Graphe.it è scontato del 25%


Dopo Il maggio dei libri, che ha visto le piazze, le scuole, i vari comuni, attivarsi per favorire il più possibile l’avvicinarsi alla parola scritta, oggi 23 maggio si conclude l’invito alla lettura con la Festa del Libro, che interesserà tutta Italia e che vedrà gli operatori del settore organizzare in librerie, associazioni culturali, biblioteche o altro, eventi legati all’importanza della lettura, importanza che naturalmente non può e non deve affievolirsi con il finire di queste giornate.

Trovo bellissimo che si cerchino modi per spingere le persone a mantenere, sviluppare, o scoprire questa passione: leggere, a ogni età, rappresenta uno strumento per crescere, aprire la mente, conoscere. Ci insegna a essere critici, curiosi, assetati di nuovo, stimola la fantasia, arricchisce umanamente e intellettualmente. Ci rende persone più complete.

Mi domando spesso come sia possibile non essere attratti dalla lettura: indipendentemente dai gusti è davvero ammissibile dire: “Non mi piace leggere”? Può non interessare un genere, un argomento, uno stile, ma il mercato dell’editoria offre moltissimo. Non c’è nulla di cui non si sia scritto: è assurdo che non esista un solo libro che non ci inchiodi alla poltrona più comoda!

Un libro non è solo relax, è una storia, una storia che può essere la storia di tutti; è la nostra memoria, è il passato, è il presente reinventato, è tutto ciò che ci circonda, è il nostro educatore o il nostro maestro di vita, è un amico… Dire: “Non mi piacciono i libri” equivale a dire: “Non mi piacciono le persone”: ma sono davvero tutti uguali? Niente e nessuno ci colpisce?

Pochi giorni fa, in una villa sui colli bolognesi, sono entrata in uno studio austero e d’un tratto mi è mancato il respiro: pareti di libri vecchissimi dinnanzi ai quali mi sono sentita piccola e ancor più piccolo il mio sapere. Con una sorta di sacralità ne ho sfogliato qualcuno le cui pagine erano così sottili e ingiallite dal tempo che temevo potessero disfarsi tra le mie dita invadenti! E così, in questo maggio letterario, ho incontrato Le opere di Machiavelli, edito nell’anno 1829, undici piccoli volumetti di colore marrone. Ho incontrato l’impolverata enciclopedia di Storia Naturale di Giorgio Luigi Leclerc, Conte di Buffon, i cui primi volumi sono stati stampati nel 1830 e gli ultimi nel 1832; nessuna foto a completare i capitoli, bensì illustrazioni a colori di una grande varietà di animali. Avevo tra le mani testi di scienze sui quali chissà in quanti avevano studiato: si può davvero rimanere indifferenti? E, a proposito di illustrazioni, ho trovato quelle di Gustave Doré di una gigantesca Divina Commedia pubblicata da Sonzogno nel 1880. Poi un numero imprecisato di grandi tomi stampati dai Tipografi della Camera dei Deputati nel 1865, titolo: Discorsi parlamentari di Camillo di Cavour. E, ancora ma in piccoli libretti, Discorsi Parlamentari di Giovanni Giolitti.

Davvero, c’è chi tra questi preziosi cimeli non proverebbe nulla? Li ho accarezzati, annusati, ascoltati desiderosa di carpire i segreti di chi vi aveva posato lo sguardo secoli fa.

Vorrei che tutti coloro che ancora dicono “Non mi piace leggere”, oggi 23 maggio, entrassero in una libreria (virtuale o no) e scegliessero qualcosa tra i mille e mille titoli per cominciare finalmente a… viaggiare. Forse, dapprima, con scetticismo, con dei preconcetti, magari un poco sulla difensiva. Ma poi, pagina dopo pagina, ve lo prometto, se la vostra scelta sarà stata appropriata non riuscirete più a smettere. Perché leggere, e questo invece ve lo garantisco, dà dipendenza.

Foto | cani&porci




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.