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Posted 7 Luglio 2012 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

La strada solitaria


Finita è la scuola. Fa troppo
caldo per andare su e giù.
Per ammazzare il tempo, in bluse chiare,
vanno su e giù per le strade.
Sono cresciute, recano una fiamma
rosa nella mano.
In bianco da capo a piedi
con pigri obliqui sguardi
in tele ariose e gialle
nero foulard calze nere
sfiorando le bocche golose
con cannucce di zucchero rosa
– un garofano pare in mano a ognuna –
salgono la strada solitaria.

In questi giorni di vacanze scolastiche, dedichiamo alle giovani amiche e ai giovani amici della Graphe.it questa poesia del poeta americano William Carlos Williams (1883-1963), in cui descrive la bellezza del tempo, un po’ la noia di giornate lunghe e calde e lo sbocciare dell’amore che spesso accompagna le roventi estati.

Foto | huskyte77




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)