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Posted 16 Luglio 2012 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Yoga della Risata. Intervista a Davide Giansoldati

Yoga della Risata. Intervista a Davide Giansoldati

Davide Giansoldati, che in passato ha scritto per noi di GraphoMania delle interessantissime lezioni di scrittura creativa, ha da poco scritto un libro dal titolo Ho Ho Ha Ha Ha. Vivere meglio con lo Yoga della Risata. Il libro – disponibile sia in cartaceo che in eBook – è pubblicato da Xenia edizioni.

Per saperne di più sia del libro che dello Yoga della Risata abbiamo rivolto alcune domande all’autore.

Ti abbiamo conosciuto come insegnate di scrittura creativa e ora ti ritroviamo come maestro di yoga della risata: ci racconti com’è andata?
Praticavo già yoga della risata quando seguivo per voi la rubrica sulla scrittura creativa, ma in quel momento non abbiamo avuto occasione di parlare di questo argomento. Anche se la scrittura creativa e lo yoga della risata possono sembrare agli antipodi hanno un cuore pulsante comune: risvegliare la nostra creatività, allenare la capacità di pensare fuori dagli schemi e nutrire il nostro bambino interiore. Per me il legame è ancora più forte perché ho fatto questo duplice incontro nel 2007 nella stessa settimana: un’esperienza che porterò per sempre nel mio cuore.

In pochissime parole, ci spieghi cos’è lo yoga della risata?
Lo Yoga della Risata nasce nel 1995 da un medico indiano, Madan Kataria e da sua moglie Maduri: è un metodo unico per ridere senza motivo. È un’attività di gruppo in cui ci si contagia a vicenda grazie al contatto visivo e alla giocosità dei bambini che viene risvegliata esercizio dopo esercizio. Si chiama Yoga della Risata perché combina la risata con esercizi di respirazione yoga pranayama, in questo modo portiamo più ossigeno a corpo e mente, ci sentiamo meglio e siamo più energetici. È un dato scientifico: il corpo non è in grado di notare la differenza tra una risata vera e una indotta. Reagisce allo stesso modo, producendo le stesse sostanze che fanno bene al nostro corpo. Sono partiti in cinque ma ora ci sono milioni di persone che lo praticano in tutto il mondo.

Tu scrivi nel tuo libro che ci si può “sforzare” di ridere e alla fine per la nostra mente il risultato non cambia: è sempre una risata. Ma non è una cosa un po’ artificiale?
Sì, all’inizio la risata è artificiale, un po’ forzata, ma nel giro di pochi minuti si trasforma in una risata spontanea. È un passaggio graduale che porta poi alla risata grassa di cuore, calda, avvolgente e irresistibile.

In Ho Ho Ha Ha Ha fai la differenza tra gioia e felicità: cioè?
La felicità rappresenta una situazione in cui noi ci sentiamo felici per qualcosa: un bel voto a scuola, una promozione sul lavoro, un “gratta e vinci fortunato”; dipende da fattori esterni e ha breve durata, quando l’energia felice dell’evento si esaurisce, questo stato emozionale si spegne. Invece la gioia vive di luce propria: noi possiamo scegliere di essere gioiosi a prescindere dalla situazione esterna, dal contesto o dalle occasioni che ci capitano. Noi possiamo scegliere di portare la gioia nella nostra vita e se ci crediamo veramente nessuno potrà portarla via o rubarla, al massimo la potremo condividere, con tutti.

C’è la possibilità di passare dalla teoria alla pratica? Ci sono, cioè, corsi di yoga della risata in Italia? Li tieni tu?
In Italia ci sono una cinquantina di Club della Risata, che prevedono incontri gratuiti con cadenza settimanale dove praticare questa disciplina (la lista completa è scaricabile sia dal sito dedicato al libro Ho Ho Ha Ha Ha che dal sito italiano dell’associazione). Per chi vuole saperne di più io organizzo sia workshop di approfondimento che vanno da poche ore a un giorno che training per diventare leader di yoga della risata, una certificazione riconosciuta in tutto in mondo. Per maggiori informazioni sulle prossime date, potete consultare la pagina eventi sul mio sito.

In conclusione, grazie allo yoga della risata si vive meglio perché…
Grazie alla pratica continua dello yoga della risata miglioriamo la nostra capacità polmonare, arriva più ossigeno al cervello e a tutti gli organi del nostro corpo, si rafforzano il sistema linfatico e quello immunitario; ache il nostro apparato digerente funziona meglio grazie proprio agli esercizi di risate che svolgono la funzione di “massaggio interiore”. Per concludere, come dice la scrittrice Donata Francescato, Ridere è una cosa seria.

Davide Giansoldati
Ho ho ha ha ha. Vivere meglio con lo yoga della risata
Xenia, 2012
ISBN 9788872737453
pp. 151, con illustrazioni, euro 14




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.