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Posted 1 Ottobre 2012 by Patrizia Violi in Mondolibri
 
 

Women’s Fiction Festival 2012: un successo in tutti i sensi


Ieri si è conclusa a Matera la nona edizione del Women’s Fiction Festival, la kermesse internazionale dedicata alla letteratura femminile. È stato, ancora una volta, un successo. Record di affluenza, un clima meravigliosamente caldo e atmosfera particolarmente positiva.

Matera, nella città vecchia, nel panorama fiabesco e antico dei Sassi forse contagia di buon umore i partecipanti. Come ha raccontato un’editor tedesca:

“Nei quattro giorni di Festival, girando per la città tutti gli addetti ai lavori si salutano, sono amichevoli e rilassati. Proprio il contrario di quello che succede alle fieri letterarie”.

Scambio di biglietti da visita e manoscritti dunque all’insegna dell’ottimismo e del buonismo.

Le scrittrici italiane hanno fatto rete e non le primedonne, imparando dalle colleghe del rosa d’oltremanica che, da sempre, sono molto solidali e si sostengono fra loro. Poi, a un incontro internazionale, un’agente straniera ha fatto un’improvviso e inaspettato coming out confessando di essere workhaolic, di non smettere mai di pensare al lavoro. E, invece di essere compatita, ha scatenato una marea di consensi: “Perché la letterautra una passione”, hanno condiviso gli altri addetti ai lavori. Tutti erano più rilassati e disponibili forse perché è meglio fare business tra le mura di un chiostro, come l’antico convento delle Monacelle, piuttosto che nel caos di uno stand.

Interessante il Congresso per scrittori, dove facendo il punto sulla crescita del mercato degli ebook, si è affermato che il digitale avanza, lentamente ma inesorabile: adesso in Italia è passato dallo 0,2 allo 0,8% del mercato. Il 38% delle lettrici si affida già al digitale. Forse anche perché comprare libri “rosa” a volte significa essere giudicate poco intellettuali e il digitale difende meglio la privacy di chi legge. Infatti Harlequin Mondadori, specializzata nel romance e tutte le sue sfumature, ha dichiarato che nel mercato anglofono la vendita di ebook ha superato quella dei libri cartacei. Anche la collana Emmabooks, che si definisce “femminile digitale” ed è nata proprio un anno fa a Matera, ha festeggiato il compleanno alla grande, con numeri più che soddisfacenti.

Sempre al Congresso si è parlato di promozione libraria e anche qui la rete ha un ruolo sempre più importante: le community virtuali sono quasi più potenti della carta stampata per veicolare il tam-tam dei lettori.

Forse anche questa edizione del Festival farà nascere nuovi talenti letterari, attraverso La Borsa del Libro (gli incontri tete à tete fra editor e aspiranti scrittrici), si avranno nuovi best-seller, digitali o cartacei che siano. Magari, il prossimo anno si parlerà ancora in inglese tra gli addetti ai lavori che camminano nei vicoli di Matera, ma in cima alla classifica dei più venduti, fra i libri rosa, non ci saranno solo e sempre traduzioni.

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Patrizia Violi

 
Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net. Ha scritto il romanzo “Una mamma da URL” (Baldini & Castoldi). Per Emma Books ha pubblicato “Love.com” e “Affari d’amore”.