1
Posted lunedì, 22 ottobre 2012 by Anna Fogarolo in Mondolibri
 
 

Ken Follett, libri più belli oltre le classifiche


Ken Follett è da sempre autore molto discusso, solitamente piace a chi ama i thriller mozzafiato, mentre non viene particolarmente apprezzato da chi predilige i classici. Personalmente ho letto tutti i suoi libri, tranne l’ultimo L’inverno del mondo (Mondadori 2012), ma non mancherò di assaggiarlo; se sorvoliamo sulla disarmante divisione tra cattivi cattivissimi, e buoni buonissimi, spesso anche bellissimi, dobbiamo ammettere che i suoi romanzi sono piacevoli.

Al top della mia personale classifica dei libri più belli di Ken Follett inserisco I pilastri della terra (Mondadori 1989) probabilmente perché appassionata d’arte e i dettagli sulla costruzione della cattedrale mi hanno affascinata; di contro mi ha meno conquistata il seguito, scritto diversi anni dopo Mondo senza fine (Mondadori 2007).

Sempre per la connessione al mondo dell’arte ho molto apprezzato anche il suo primissimo successo Lo scandalo Modigliani (Mondadori 1976), forse uno dei libri più brevi di Ken Follett: il ritmo incalzante dalla prima all’ultima parola conquista. Anche in questo caso cattivi e buoni sono ben distinti, sia mai che si confondano. Il romanzo narra un’intrigata vicenda nel mondo dei falsari d’arte, furbi e cospiratori. Lo scandalo Modigliani è divertente, diverso dalle opere serie e intricate solite dell’autore, una rincorsa verso i sogni, anche i più strampalati, mai dire mai nella vita.

Infine segnalo L’uomo di Pietroburgo (Mondadori 1982), thriller storico, avvincente.

Il suo penultimo romanzo La caduta dei giganti (Mondadori 2010), non mi ha soddisfatta: a mio avviso il voler narrare un secolo di storia famigliare ha trascinato l’opera verso eccessi discutibili. Troppi dettagli, troppe storie incastrate che poco interessano al filone principale.

Ma data la conquista della classifica attuale con L’inverno del mondo, è evidente che Ken Follett piace, personalmente gioisco per la fine della vetta di Cinquanta sfumature, piccole soddisfazioni di una blogger frustrata.

I commenti sono a disposizione per segnalare i vostri Ken Follett preferiti.

Foto | Via Reinach 8




Anna Fogarolo

 
Fotogiornalista per le maggiori testate italiane come Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Gente, Oggi, Focus... Dal 2009 sposta la sua attenzione sulle nuove tecnologie iniziando la carriera di Web content e blogger per alcuni noti portali e Network, successivamente si specializza come Social Media Manager. Attualmente: consulenza di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR per le Edizioni Centro Studi Erikson.