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Posted 29 Ottobre 2012 by Graphe.it in Mondolibri
 
 

Il paese dei Ghiottoni, di Michele Marziani


[Averne molto o poco èerò è questione di por]tafogli. Siamo a pochi chilometri dal più grande mercato del tartufo italiano: Acqualagna, cuore dell’Appennino pesarese. Poterselo permettere significa non lesinare sulla quantità di lamelle che con l’apposito affettatartufi si possono spolverare sui nostri piatti. Tagliatelle? Giammai! Uova al tegamino se il tartufo bianco è di quelli davvero buoni.

In discussioni interminabili, davanti a molte bottiglie stappate, qualcune pure distesa, gli appassionati si dividono tra i sostenitori dell’occhio di bue e quelli delle uova strapazzate, ma sulle uova l’accordo è pieno. A noi piace il tuorno ricco e traslucido.

Scegliete uova dal rosso grande, freschissi,e a guscio bianco se avete la fortuna di trovarle. Prendete dei tegamini da forno, ungeteli col burro, non lesinate. Portate il forno a 180°C. Mettete due uova per ogni tegame, facendo grande attenzione a non rompere il tuorlo. Salate solo l’albume e fate cuocere in forno quanto basta perché il bianco si rapprenda. Sulle uova caldissime grattate il tartufo bianco a lamelle sottilissime. Come se piovesse.

Cercando tra i vini del territorio abbiamo scelto in cantina la bottiglia: Focara Pinot Nero dei colli pesaresi di Luigi Mancini, vino antico strappato a vigne scoscese sull’Adriatico.

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Il libro (dal sito della casa editrice): I Ghiottoni sono cittadini del mondo, ma siccome amano il retrobottega della vita abitano e frequentano posti come Frusaglia, nelle campagne tra i fiumi Metauro e Marecchia, dal mare al Montefeltro, luoghi dove il tempo va piano, dopo c’è sempre l’occasione per sedersi a tavola, per leggere un libro, per giocare a tressette, per mettersi a cantare. Un posto che c’è e non c’è, un paesotto immaginario ma con riferimenti reali. A sera ci ritroviamo in case grandi di campagna a recitare poeti ad alta voce, condire tagliatelle con i piselli di maggio, arrostire cipollotti e galletti sullo spiedo, sfogliare curiosi un libro recuperato in libreria o dal rigattiere, a dire ai bambini di filare a letto salvo poi insegnargli a intagliare il sambuco con il coltello vietato. Sospesi sul mondo, sempre pronti a prendere in corsa un aquilone e volare via, ci piace tornare là dove abbiamo amici, porte di casa, profumi familiari, affetti e affettati. Stupiti, mica stupidi, di fronte alla vita, golosi, non ingordi, battezzati da un grande scrittore di paese come Fabio Tombari, ma anche Ghiottoni senza averlo letto mai.

Michele Marziani
Il paese dei Ghiottoni
Il Montefeltro, Frusaglia, il Mare sulle orme di Fabio Tombari

Guido Tommasi Editore, 2012
ISBN 9788896621592
pp. 143, euro 13 (con foto a colori)




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)