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Posted lunedì, 12 Novembre 2012 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Francesca Melandri, autrice di “Più alto del mare”, dà due consigli agli aspiranti scrittori


In occasione di Umbria Libri, mostra mercato dell’editoria umbra che si è tenuta in questi giorni a Perugia (e la settimana scorsa a Terni) abbiamo incontrato la scrittrice Francesca Melandri, autrice del romanzo Più alto del mare (Rizzoli), finalista al Premio Campiello 2012. Le abbiamo chiesto se potesse dare un paio di consigli agli aspiranti romanzieri (per citare il titolo di un bel libro di Mario Vargas Llosa) che leggono GraphoMania.

Ecco cosa ci ha detto Francesca Melandri:

Alcuni sono ovvi, forse banali. Il primo, comunque è quello di leggere tantissimo. Cercate di capire cosa vuol dire questa cosa miracolosa che è qualcuno che mette per iscritto una storia e qualcun altro, a distanze spaziali o temporali a volte anche molto grandi, che la raccoglie e la fa sua. È un mistero. E se non si fa quest’esperienza prima dal punto di vista del ricevitore, ovvero da lettore, non si può entrare in quel dialogo che avviene tra lo scrittore il suo lettore. Perché, in fin dei conti, di questo si tratta: lo scrittore sta iniziando un dialogo con una persona singola, si spera moltiplicata in tanti, però è sempre uno alla volta.

Un altro consiglio lo prendo da Margherite Yourcenar che diceva di vigilare sui propri pensieri, perché lo scrittore vero è uno i cui pensieri sono veramente i suoi e il suo sguardo sulla realtà è veramente il suo. In questo nostro mondo in cui tutto ci viene costantemente raccontato da altri – con immagini o con altre narrazioni scritte – è facile credere di avere uno sguardo, mentre in realtà si sta soltanto citando lo sguardo di qualcun altro. Trovo quest’indicazione molto utile: vigilare su ciò che si sta creando, scrivendo, pensando non solo da scrittori ma anche da cittadini del mondo e operare un check: “Ma questo pensiero è mio o è una citazione – magari inconsapevole – di quello di qualcun altro”. Il vero grande scrittore è chi produce un sufficiente numero di pensieri e di creazioni sue, originali, che attivano nel lettore uno sguardo sul mondo diverso da quello a cui è abituato.

Leggere, dunque, e tanto. Noi vi consigliamo di leggere il romanzo Più alto del mare: siamo certi che la storia narrata e il modo in cui è raccontata permetterà quel dialogo tra autore e scrittore che Francesca Melandri ci ha indicato come primo e necessario step per poter diventare dei veri romanzieri.

Foto | Pagina Facebook Umbria Libri




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.