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Posted mercoledì, 5 dicembre 2012 by Graphe.it in Mondolibri
 
 

Bianco e nero, di Filippo Gigante


La sua malattia non le permetteva di fare tanti sforzi, così i genitori nascondendo la triste verità, le regalavano diversi strumenti musicali affinché potesse, comunque innamorarsi della musica. I giorni trascorrevano, tra mille difficoltà, ma Flora donava a tutti un sorriso, esaudendo il piccolo sogno di tutti quei bambini che avevano richiesto un bel sorriso, come desiderio. Quasi ogni giorno, Flora si recava al parco accompagnata dai genitori o con qualche sua amica, portando con sé, la sua piccola e sempre uguale lettera che custodiva il suo solito e tanto sentito desiderio: cantare.

La piccola si avvicinava alla quercia, la salutava come se fosse una nobile signora e le faceva un inchino in segno di rispetto. Il vento sembrava più forte ad ogni saluto e poi si placava come se tutto si coprisse di un fine manto di silenzio.

Lo sguardo delicato di Flora si trovava davanti ad un gigante e lei, senza avere paura, iniziava a parlare come se stesse iniziando una comune conversazione con una persona.

***

Il libro (dal sito della casa editrice) Bianco e nero non è solo la storia del cammino interiore che farà il protagonista, ma è la sintesi di tutti quei numerosi viaggi, tra mille contrapposizioni, che ognuno di noi è disposto ad intraprendere in solitudine o in compagnia. Tra cosa è bene e cosa è male, tra ciò che è luce a ciò che è buio, spero possiate innamorarvi intensamente di questo romanzo, scritto per trasmettere a tutti voi e me compreso, una morale che spesso dimentichiamo nel caos quotidiano.

Filippo Gigante
Bianco e nero
Boopen, 2011
ISBN 9788865812297
pp. 150, euro 10

 




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)