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Posted domenica, 30 dicembre 2012 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Augurio per l’Anno Nuovo all’amata

Augurio per l’Anno Nuovo all’amata

Augurio per l’Anno Nuovo all’amata è il titolo di una poesia di Andrej Voznesenskij

L’anno è ormai agli sgoccioli e uno nuovo si presenta alle porte e domanda insistentemente di entrare: una convenzione sociale, senza dubbio, ma anche un momento che rappresenta un prima e un dopo. In maniera più o meno esplicita ci si chiede sempre come sarà l’anno nuovo, quali sorprese porterà con sé, quali novità sperando che si tratti di notizie belle e non brutte.

Se lo chiede anche il poeta russo Andrej Voznesenskij (1933-2010) che nel suo Augurio per l’Anno Nuovo all’amata ha uno splendido passaggio: “L’amore è sempre / vigilia. / Ha in sé / l’Anno Nuovo / dell’anima”.

Potremo dire che la novità è sempre negli occhi di chi attende e di chi sa guardare: una dote, questa, che è anche un augurio per il nuovo anno che si avvicina.

Augurio per l’Anno Nuovo all’amata

Alla finestra cariatidi.
E nelle case tacchi.
Ali
a reazione
di alberi
sfondano i soffitti!

Che meraviglie ci si profetizzano?
Quale nuova sciarada
in questa purità di conifere,
in questi globi fiammanti?

Oh, la ragazza col mandolino!
Inebriando e rimbrottando,
divampa come un mandarino
la buccia del ciuffo rossiccio.

Prende a ruzzare come una scolata,
rosicchia gli aghi dell’albero…
Che vorrà,
da che cosa sarà punta
nell’anno successivo?

Buffoneggia, si fa timida.
Alle finestre una nera neve.
E la portiera in bianco
come un uomo selenico.

«Spegni dunque! Spegni!»
L’amore è sempre
vigilia.
Ha in sé
l’Anno Nuovo
dell’anima.
E l’irruenza dell’albero
è come una donna nel buio –
tutta nel futuro, tutta perle
con gli aghi sulle labbra!

Foto | Leland Francisco




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