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Posted sabato, 19 gennaio 2013 by Piperita Patty in Racconti e testi
 
 

Una come tante: uomini e centri commerciali… che tragedia!


Fonderò un partito, lo chiamerò LDCCIMCMF ossia: Liberate Dai Centri Commerciali I Mariti Con Mogli Frustrate.

Poveretti, io li capisco: sono stanchi, magari hanno lavorato tutta la settimana e hanno voglia solo di lasciare il segno del loro fondoschiena nel divano per tutto il week-end, tipo Homer Simpson, e invece no! La MF (moglie frustrata) sta programmando questo sabato da mesi e mesi, lei che ha svernato tra fornelli, lavoro e bambino in fasce vuole – giustamente – rifarsi il guardaroba e allora si deve partire… Tutti in macchina e via.

Si arriva, si parcheggia, lo sconsolato marito si appresta a togliere le chiavi dal quadro elettrico della macchina e la moglie si sta già dirigendo con l’euro in mano fin da casa, a prendere un carrello.

Scaricata la macchina da passeggino, borse, cambi per il pupo, biberon, fasciatoio e cassettiera (certo, pure la cassettiera!), si può entrare. A questo punto lui si sta chiedendo quale sarà il suo prossimo futuro con prospettive tutt’altro che rosee, e lei sta già adocchiando le prime vetrine.

Le prime tre ore passano relativamente in fretta: lei entra metodicamente in ogni porta aperta, compresi sgabuzzini e uffici del personale, lui la segue mesto cercando di incastrare le buste nei manici del passeggino perché non si può mica mettere tutto nel carrello! La stanchezza a questo punto si fa sentire, la carta bancomat è rovente, lei ha i capelli scarmigliati e le pupille dilatate, lui vede un negozio di bricolage e si illumina, le chiede di badare al bambino per un po’ ma lei – per evitare che lui fugga – si è già fiondata dentro un altro negozio.

Fra tranci di pizza e cambi di pannolini le ore passano, ora è il marito ad avere i capelli scarmigliati, mentre la sete placata di shopping sta rilassando i muscoli facciali della MF.

Verso le diciotto, per pulirsi la coscienza e far sembrare che la giornata sia stata spesa per la famiglia, lei propone di andare al supermercato a comprare “qualcosa per cena”, e dopo “sole” otto ore ci si riavvia alla macchina.

Il marito disperato ha ora un’illuminazione, improvvisamente tutti i tasselli si ricompongono e capisce perché, dopo la nascita del primogenito, che è lungo sì e no cinquanta centimetri, tutte le coppie si comprano una monovolume quattro metri più grande. Non per il bambino, no… ma per le buste dello shopping della moglie!

Foto | notsogoodphotography via photopin cc




Piperita Patty

 
Non è la Piperita Patty di Peanuts, ma ha la sua stessa verve e forza. Una Piperita Patty made in Italy, in Sardegna a voler essere precisi!