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Posted domenica, 3 Febbraio 2013 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

L’irritabile vento dell’inverno non ferma l’amore

L'irritabile vento dell'inverno non ferma l'amore

L’irritabile vento dell’inverno non ferma l’amore: una poesia di T. S. Eliot

Nemmeno il freddo inverno, con il suo vento irritabile, può gelare l’amore vero. Non lo può fare nemmeno il rude sole del tropico, perché l’amore sincero, quello che non ha bisogno di parole perché gli amanti usano uguali parole, è un sentimento che va ben al di là delle stagioni e del tempo che passa.

Ce lo ricorda Thomas Stearns Eliot (1888-1965), premio Nobel per la letteratura nel 1948, nella sua poesia Una dedica a mia moglie (A Dedication to my Wife) tratta da Collected Poems 1909-1962. La traduzione è di Roberto Sanesi.

Una dedica a mia moglie

A cui devo la gioia palpitante
che tiene desti i miei sensi nella veglia,
e il ritmo che governa il riposo nel sonno,
il respiro comune

di due che si amano, e i corpi
profumano l’uno dell’altro,
che pensano uguali pensieri
e non hanno bisogno di parole
e si sussurrano uguali parole
che non hanno bisogno di significato.

L’irritabile vento dell’inverno non potrà gelare
il rude sole del tropico non potrà mai disseccare le rose
nel giardino di rose che è nostro ed è nostro soltanto

Ma questa dedica è scritta affinché altri la leggano:
sono parole private che io ti dedico in pubblico.

Foto | Hartwig HKD




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)