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Posted 14 Febbraio 2013 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

L’amore non è solo una cosa da giovani: Wisława Szymborska e la poesia Nozze d’oro

Wisława Szymborska e la poesia Nozze d'oro

Wisława Szymborska e la poesia Nozze d’oro

Corriamo spesso il rischio (o è superficialità?) di pensare che solo le persone giovani possano innamorarsi, come se amore e giovinezza andassero sottobraccio. Si sente dire, a volte, che le coppie formate da tanto tempo non hanno più nulla da dirsi. Ma l’amore, quello vero, è altro rispetto all’innamoramento. L’amore è fatto anche di silenzi, di quotidianità, di sapere cosa l’altro vuole senza che nemmeno lo dica.

Wisława Szymborska ci regala uno splendido affresco di una coppia che festeggia le nozze d’oro, cinquant’anni di vita insieme. La poetessa parte dalla diversità degli inizi – dovevano essere diversi, fuoco e acqua – e giunge alla somiglianza che il tempo dona loro – un giorno la risposta anticipò la domanda. Storie che molti di noi conoscono, ma sulle quali forse non ci soffermiamo.

Ancora buona festa degli innamorati, allora: san Valentino, che protegge chi si ama, non sta certo a guardare l’età delle persone!

Nozze d’oro

Un tempo dovevano essere diversi,
fuoco e acqua, differire con veemenza,
depredarsi e donarsi
nel desiderio, nell’assalto alla dissomiglianza.

Abbracciati, si sono espropriati e appropriati
così a lungo,
che tra le braccia restò l’aria
diafana dopo l’addio delle folgori.

Un giorno la risposta anticipò la domanda.
Una notte intuirono l’espressione dei loro occhi
dal tipo di silenzio, al buio.

Il sesso sbiadisce, si consumano le reticenze,
si incontrano nella somiglianza le differenze
come tutti i colori nel bianco.

Chi di loro è duplicato e chi non c’è?
Chi sorride con un duplice sorriso?
La voce di chi risuona per due voci?
All’asserire di chi annuiscono cortesi?
Con il gesto di chi portano il cucchiaio alla bocca?

Chi ha tolto la pelle a chi?
Chi è vivo e chi è morto qui
impigliato nelle linee – di quale mano?

A forza di fissarsi nascono i gemelli.
La familiarità è la migliore delle madri
e non fa preferenze tra i suoi due pargoli,
a malapena ricorda chi è chi di quelli.

Nel giorno delle nozze d’oro, giorno solenne,
il medesimo colombo si posò sul balcone.

Foto | .through my eyes.




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)