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Posted giovedì, 28 Febbraio 2013 by Luigi Milani in Racconti e testi
 
 

Potere al popolo, anzi al giornalaio

Potere al popolo, anzi al giornalaio

I

l mio edicolante – un simpatico ometto dalla barba caprina e gli occhi perennemente infiammati, una settantina di faticose primavere sulle spalle aguzze – nelle ultime settimane più si avvicinava la fatidica data delle elezioni e più si accendeva di furore incontrollato per la situazione politica.

Quella mattina però lo vedevo più agitato del solito. Eppure il risultato delle elezioni – un autentico terremoto per i partiti tradizionali – non doveva essergli dispiaciuto poi troppo.

O così credevo.

***

«Sì, sì, è annata bene, ma…»

«Ma?»

«Ma non basta, porco diavolo! Damme retta Luì, ce vorebbero ducentomila cittadini ‘ncazzati – e quelli ce sarebbero, è che nun cianno le palle – pè arrivà a Piazza Montecitorio!»

«Ma come, e tutti i nuovi eletti? Non sono amici tuoi, Guido? Non ti bastano loro? E poi, scusa, che te ne fai di duecentomila cittadini incazzati?» ribatto senza prenderlo troppo sul serio, mentre pago il giornale.

«Che me ne faccio? Ahò, nun sarai mica diventato come quelli, spero!»

«Quelli chi?» chiedo, sbirciando i titoli sugli esiti delle votazioni, confusi e in effetti non poco inquietanti.

«Ma sì, quelli lì, no? I signori der Palazzo, quell’infamoni bastardi che magnano e rubeno alle spalle de noi povera ggente – possino ammazzalli tutti, a ‘sti bastardi!»

«Va beh, e allora? I duecentomila cittadini di cui sopra che dovrebbero fare, in concreto?»

«“Di cui che”? Ma sentitelo come parla, ‘er signorino! Come “che dovrebbero da fà”! N’assedio, no? Li dovrebbero bloccà tutti dentro, ‘sti ladroni! ‘Na rivoluzzione, ‘nsomma!»

«Ah ecco» faccio io. «Compresi i neoeletti anti casta che hai votato tu?»

«Me stai a provocà, eh? Comunque sì, compresi puro loro. ‘A guera è ‘a guera, che nun ce lo sai? Ma poi perché, nun te piace come piano?»

«Boh, mi sembrano misure un po’ draconiane, ecco»

«Ardaje, ‘zzo stai a dì! Tocca fallo, regà, pé fà vede a ‘sti zozzoni che se prova, a trovasse senza più vie d’uscita, cazzo!»

«Mmm…»

«… Oppuro, si preferisci, ce sarebbe n’arternativa, che forse è puro un tantinello più gajarda».

«E dimmela, va’. Tanto ormai ho fatto tardissimo stamattina, accidenti a te, Guido!»

«’Eccolo là, ‘o vedi? Ha parlato ‘er capitalista, che nun cià tempo, manco pè fà sfogà un poro vecchio rincojonito come ‘er sottoscritto.»

«Tu “vecchio rincoglionito”? Ma fammi il piacere, dai! Allora, avanti, sputa: quale sarebbe il piano B?»

«Ahò, me piace, sona bene, “piano B”… Certo, forse sarebbe mejo “lato B”, cò tutti i culi che se vedono stammatina da ‘ste parti, ah ah! Comunque, stavo a dì che ‘sto piano sarebbe puro più semprice de quell’antro. Te arriveno i soliti ducentomila ‘ncazzati neri, occhei? Me segui, sì? Questi sai che te fanno, stavorta? Se piazzeno davanti ‘ar Parlamento, e nun fanno entrà nessuno!»

«E perché?»

Il mio amico giornalaio scoppia a ridere sguaiato.

«Così armeno nun fanno artri danni, tra vecchi e novi!»

«Potere al popolo, insomma!»

«… Come cantava John Lennon!» s’inserisce un ragazzo dall’aria strafatta, taglio di capelli zigrinato, gli inconfondibili auricolari bianchi dell’iPhone d’ordinanza inseriti ben saldi nelle orecchie.

«Ma annatevene affanculo tu, Gionne Lenno e l’amico capitalista, che prima me provoca e poi me fa perde tempo, porca zozza! Ciò da lavorà io, mica sò come voiartri papponi!»

A quel punto sono scoppiato a ridere anch’io e poi ho guardato l’ora. Se mi fossi sbrigato forse non mi avrebbero licenziato, almeno non quella mattina. Me ne sono andato con la mia copia del giornale nella tasca anteriore dello zaino.

Il golpe avrebbe aspettato almeno fino al giorno seguente.

Foto | sunshinecity




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.