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Posted lunedì, 25 Marzo 2013 by Luigi Milani in I nostri libri
 
 

Simone Lega e il suo nuovo racconto Le Megere


La collana eTales della Graphe.it edizioni si arricchisce di un nuovo titolo: Le Megere di Simone Lega.

Lega, già autore per la collana eTales dell’apprezzato racconto La stanza delle grida, torna ad angosciare i suoi affezionati lettori con un racconto se possibile ancora più inquietante, anche per le gravi implicazioni in esso racchiuse. L’autore immagina infatti, in questi nostri giorni afflitti dalla vergognosa piaga del femminicidio, cosa potrebbe accadere nelle nostre città e alle nostre vite se l’altra metà del cielo a un tratto si rivoltasse contro la controparte maschile.

Ecco cosa ci ha raccontato del suo eBook.

Le Megere è un racconto davvero agghiacciante. Com’è nato?
L’idea per Le Megere mi è stata ispirata dalla mia nipote più piccola, che ora ha cinque anni. Nei pomeriggi di tardo autunno dell’anno scorso si metteva in balcone a fissare il caseggiato abbandonato di fronte a casa mia, con le sue finestre cieche e gli anfratti misteriosi da cui all’improvviso schizzavano in volo le colombe. Guardando mia nipote ho cominciato a immaginare figure scure che solcavano il cielo, una vecchissima signora coperta di stracci neri che emergeva dalle viscere del caseggiato, e la bambina in preda al panico che correva a rifugiarsi in casa terrorizzata al pensiero di poter essere stata vista. Ho trovato l’idea particolarmente interessante. La sfida consisteva nel basarmi su suggestioni prettamente infantili per raccontare una storia che inquietasse gli adulti.

Mi verrebbe da definire la tua storia “diabolicamente femminista” (non ne se abbiano a male le amiche femministe): sei d’accordo con questa definizione, volutamente provocatoria?
D’accordissimo. Credo che questo racconto rappresenti una forma di vendetta (molto estrema, soprattutto pensando al finale) della donna sui soprusi dell’uomo. E sinceramente non mi sento per nulla di biasimare le protagoniste de Le Megere. Sono sempre stato molto sensibile al problema della violenza contro le donne, diciamo che questo racconto è il mio modo di chiedere scusa a nome della categoria maschile.

Quale potrebbe essere la colonna sonora ideale per il tuo racconto?
Senz’altro lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi.

A cosa stai lavorando adesso?
A un racconto di fantascienza. Molto cupo. Il mio primo racconto di fantascienza. Non ne ho scritti in precedenza semplicemente perché non ho mai avuto l’idea giusta. Io ho un colore ben definito per le cose che scrivo, ma un genere no. Se verrà bene magari lo invierò a Graphe.it e chissà, con un pizzico di fortuna potrei avere l’onore di vederlo pubblicato su eTales!




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.