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Posted mercoledì, 27 Marzo 2013 by Graphe.it in Mondolibri
 
 

Medioevo romantico, di Paolo Golinelli


[Più fedele alla storia, ma ancora più intrisa di ideali risorgimentali è la narrazione della vicenda in un libro di Felice De Angeli, Delle origini del dominio tedesco in Italia, dedicato a Vittorio Emanuele II, usci]to a Milano, presso l’editore Gaetano Brigola, nel 1861. In questo libro non si esita a riconoscere nelle vicende del X secolo, e nella storia della regina Adelaide e di Ottone I la nascita della dominazione germanica in Italia, appena conclusa con la Seconda guerra d’indipendenza.

Ecco l’inizio:

«In un momento, nel quale l’Italia tutta, conscia finalmente delle proprie forze e dei propri bisogni, compie con unanimità di volere la grand’opera della propria redenzione ed unificazione, sotto la scorta dell’invitta Casa Sabauda, parmi di somma importanza un lavoro, il quale svolga le imprese del monarca germanico [Ottone I], durante il cui regno furono poste le basi di quel dominio tedesco che con rari intervalli, direttamente o indirettamente, pesò per tanti secoli più o meno duro sulla nostra patria, e il cui termine pare oramai dalla provvidenza irrevocabilmente segnato».

La regina Adelaide tuttavia resta nella leggenda e nel ricordo anche popolare della gente del Garda, che, con quell’amore che contraddistingue chi si appassiona alla storia dei propri luoghi, la ricorda nei versi del più famoso poeta dialettale veronese, Berto Barbarani (1872-1945), mentre si allontana sulle acque del lago, col canto dei pescatori, che raccolgono a sera le reti, mentre la moglie si affretta («se descanta») al focolare per preparare la cena.

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Sinossi (dal sito della casa editrice): «L’eredità del Medioevo, con i suoi mille anni, i suoi castelli, le sue pievi, i suoi eroi e i suoi poeti, ha percorso i secoli e, rinverdita con la passione dagli uomini dell’Ottocento, ha contribuito al Risorgimento e alla formazione della nostra Italia e della nostra identità.»

La leggenda di Teodorico, il regno dei Longobardi, la battaglia di Legnano, i Vespri Siciliani, le vicende storiche e leggendarie di Alarico, Francesca da Rimini e Matilde di Canossa. I momenti cruciali e i personaggi più emblematici e affascinanti della storia del nostro Medioevo hanno fortemente condizionato il mondo culturale del XIX secolo, dalla letteratura, al teatro, alla musica, fornendo una serie di miti ed eroi che hanno alimentato la propaganda risorgimentale e sono stati fonte di ispirazione per la costruzione del nuovo Stato libero e indipendente. Si è costruito così un Medioevo romantico che ritroviamo nelle opere di Foscolo, Manzoni, Leopardi, Carducci e Verdi, intrise di ideali e valori che sono alla base dell’identità del nostro Paese e di noi Italiani, e che hanno avuto origine nell’epoca straordinaria dei Comuni, delle guerre tra guelfi e ghibellini, dei trovatori e dell’amor cortese.

Paolo Golinelli
Medioevo romantico.
Poesie e miti all’origine della nostra identità
Mursia, 2011
ISBN 978-88-425-4942-0
pp. 208, con inserto fotografico, euro 16




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