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Posted giovedì, 18 aprile 2013 by Graphe.it in Mondolibri
 
 

Ho molto tempo dopo di te, di Alessandro Fullin


[Il suo] accampamento militare, in capo a due settimane, sembrava essersi trasformato da tetra caserma in piacevole locale alla moda.

I soldati al mattino continuavano a fare i soldati: marciare, alzare e abbassare la bandiera rossa, pulire i fucili, ma non appena il sole cominciava a calare, tutto prendeva nuove fattezze. La nostra presenza femminile costringeva quegli uomini a lavarsi quotidianamente per la prima volta e ad aver maggior cura del loro aspetto. Quell’esercito dalle ruvide barbe lunghe aveva scoperto il piacere del rasoio. Una massa uniforme e anonima di uomini aveva ritrovato il piacere della propria individualità: pizzetti impertinenti gareggiavano con lunghe basette, baffi curati si alternavano a volti del tutto glabri. L’accozzaglia di uniformi sgualcite e intrise di sudore fu messa da parte e prima uno, poi due, poi tutti, riesumarono abiti civili. Alle otto di sera, a parte il Comandante Blanco e le guardie costrette nelle loro torri, non vi era più traccia in tutta Baradeiro di una sola mimetica.

Il sole non tramonta ovunque allo stesso modo. Vi sono cartoline di un arancione speciale e ogni sera mi trovavo a indugiare nei miei pensieri davanti a quel colore. Da quando ero arrivata vivevo [una nuova apprensione: la mia crisalide si era incrinata e una strana farfalla meditava di prendere il volo].

***

Sinossi (dal sito della casa editrice): In uno sperduto Paese sudamericano la piccola Arída, frutto di un amore tanto impossibile quanto repentino, si ritrova ben presto orfana. Nel suo presente, il testamento spirituale di mamma – “Ricorda, Arída, per una donna è molto importante avere una casa con una bella piscina” – e una severa vita in collegio. Nel suo futuro, il ricongiungimento con zio Julio, unico tutore.

La piccina cresce e finalmente, allo scoccare dei diciotto anni, lascia l’austera dimora per raggiungere quella del tutore. Certo, il tempo passa per tutti, ma la trasformazione di zio Julio in tía Atlantide ha poco a che vedere con l’avanzare dell’età… L’eccentrica zia è una strepitosa, imponente mujer, animata da dubbi sentimenti religiosi e da un’improbabile passione per la revolución. Insomma, una vera e propria colonna per l’educazione e il futuro della nostra orfanella. Che ben presto incontra il primo amore e trova un lavoro, non necessariamente in quest’ordine. Arída abbraccia quindi la professione di amanuense presso l’Istituto de la Canción National. Un lavoro che le apre nuovi orizzonti ricopiando vecchi spartiti sull’Amor que me quiere más… Fino all’inevitabile destino: raggiungere la giungla, i combattenti, il vero corazón della battaglia.

Popolato da personaggi indimenticabili e irriverenti, Ho molto tempo dopo di te è un romanzo esilarante, sgangherato e irresistibile. Con il più perfido happy end che riusciate a immaginare!

Alessandro Fullin
Ho molto tempo dopo di te
Kowalski, 2011
ISBN 978-88-7496-696-7
pp. 121, euro 12




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)