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Posted martedì, 23 Aprile 2013 by Mariantonietta Barbara in Mondolibri
 
 

Lo scrittore al tempo dei Social Media

Lo scrittore al tempo dei Social Media

Lo scrittore al tempo dei Social Media

La promozione del proprio libro e/o eBook è cosa seria. Non sono più sufficienti le presentazioni nelle librerie né le recensioni su un quotidiano di una certa importanza. Se poi un autore si autopubblica, muoversi agilmente in rete è fondamentale per non scomparire tra i tanti scrittori emergenti.

Lo scrittore, oggi, deve essere online e lavorare di strategia: quali sono i mezzi più veloci ed efficaci per promuovere il mio mini capolavoro? Quali i social media più affollati? Come dialogo con i lettori? Come li informo delle novità? Meglio una fan page su Facebook o un account Twitter?

Come posso crearmi un’immagine, lavorare sul mio personal brand attraverso status interessanti, citazioni acute, immagini curiose, interviste online e una dignitosa foto per il profilo?

Per alcuni autori, infatti, il contatto col pubblico è una dimensione naturale (prendete, per citare una scrittrice intervistata da GraphoMania, Licia Troisi).

Per altri, invece, l’ideale sarebbe consegnare un manoscritto all’editore e tornare poi se non all’oblio almeno tra le braccia della sempre più lontana privacy. Invece no, vengono prontamente richiamati alla postazione pc dalle esigenze del mercato e della comunicazione online.

Ecco allora qualche consiglio per non affogare tra i tanti social e scegliere quello più adatto a voi.

Per prima cosa, scegliete al massimo due piattaforme, pena il rischio di disperdersi e dare anche di sé un’immagine troppo vaga.

Twitter è per chi ama chiacchierare. Facebook perfetto per la condivisione di contenuti: la pagina personale fa arrivare velocemente i messaggi alle persone che conoscete; la pagina fan vi da una certa autorevolezza. Pinterest fa al vostro caso soprattutto se lavorate con le immagini. LinkedIn se siete autori di un manuale per professionisti.

In ogni caso: scegliete una bella foto per l’avatar che vi rappresenta; dialogate sempre (i monologhi alla fine stancano e fanno fuggire i lettori); non cedete alla tentazione di pubblicare foto di gattini o ricette vegetariane se non appartengono già al vostro mondo o al vostro libro; non parlate solo di voi stessi e del vostro manoscritto, ma di tutto ciò che riguarda il mondo della scrittura o il tema da voi affrontato.

Usate molte fotografie: che vi ritraggono (anche alle presentazioni dei libri); che propongono le copertine dei libri; che raccontano le librerie e i lettori di tutto il mondo.

Se poi volete osare, non dimenticate che Youtube è ormai usato come un vero e proprio motore di ricerca, quindi perché non approfittarne? Potete aprire un vostro canale, riportarvi interviste, book trailer, le colonne sonore idealmente sottese ai vostri romanzi e via dicendo.

E Google+? Se volete saperne di più, leggete questo interessante post di Becky Sangha (è in inglese) e magari poi raccontateci su quali social è caduta la vostra scelta e se vi hanno ripagato del tempo speso.

Foto | Jason A. Howie




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.