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Posted venerdì, 31 maggio 2013 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

In memoria di Jack Vance, pluripremiato autore di fantasy e fantascienza

Jack Vance (1916-2013)

Jack Vance, scrittore di libri fantasy e di fantascienza, è deceduto nei giorni scorsi a Oakland, in California. Aveva novantasei anni e aveva scritto oltre sessanta libri di fantasy. Secondo Michael Chabon, vincitore del premio Pulitzer per la narrativa nel 20011, Jack Vance era “il più doloroso caso di tutti gli scrittori che mi piacciono ma che non sono conosciuti come dovrebbero”.

Jack Vance è stato uno degli autori più importanti per la rinascita del genere sci fi negli anni Sessanta e Settanta e ha avuto una grande influenza su molti scrittori, tra cui G. R. R. Martin che nel suo blog ha scritto:

Jack Vance ha avuto una grande influenza sul mio lavoro e negli ultimi cinquant’anni è stato tra i miei scrittori preferiti.

Anche Paul Allen, cofondatore della Microsoft, era un suo fan, tanto da definirlo su Twitter come una persona meraviglio, un genio creativo nonché il suo scrittore preferito di fantascienza.

Jack Vance era amato moltissimo dai suoi fan e i molti messaggi di cordoglio che si possono leggere sul suo sito ne sono una testimonianza.

I libri di Jack Vance e i premi vinti

Nonostante la critica lo snobbasse, Jack Vance ha vinto l’Hugo Awards (premio assegnato alle migliori opere di fantascienza e di fantasia) nel 1963 per il libro Uomini e draghi, poi nel 1967 per L’ultimo castello e nel 2010 per le sue memorie This is Me, Jack Vance! Ha vinto, tra gli altri, due volte il World Fantasy Award (nel 1984 per Lyonesse e nel 1990 per Madouc); il prestigioso Premio Nebula nel 1966 per L’ultimo castello. Nel 1997 la Science Fiction and Fantasy Writers of America lo ha insignito del Premio Grand Master, onorificenza che viene data alle autrici e agli autori che, con le loro opere, hanno rivestito un ruolo di primaria importanza nel letterario della fantascienza o del fantasy.

Tra le sue saghe ricordiamo il Ciclo della Terra Morente, quello dei Principi demoni e ancora il Ciclo di Tschai.

Vance ha scritto anche romanzi gialli, firmandoli con il suo nome completo – e cioè John Holbrook Vance – ma anche utilizzando altri pseudonimi come Alan Wade, Peter Held, John van See e Jay Kavanse. Ha anche fatto uso dello pseudonimo collettivo Ellery Queen.

In italiano le sue opere sono state pubblicate da diverse case editrici: Nord, Mondadori e Fanucci hanno diversi suoi titoli in catalogo, ma suoi testi li troviamo anche in Armenia, Longanesi, Tea e altre case editrici.

Foto | Foreverness Jack Vance




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.