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Posted 23 Giugno 2013 by Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Mia quaglia, una poesia estiva di Paolo Volponi

Mia quaglia, una poesia estiva di Paolo Volponi

Giugno, luglio, agosto sono i mesi dell’estate, della bella stagione per eccellenza. È tutto un gorgoglio di vita, con la natura scoppiettante di gioia.

Secondo Paolo Volponi (1924-1994) i mesi estivi corrispondono ad alcune parti del corpo: giugno è il collo, le spalle sono luglio e la schiena è agosto. La poesia di Volponi ha per titolo Mia quaglia ed è tratta da Poesie e poemetti 1946-1966, pubblicato da Einaudi nel 1980.

Prima di lasciarvi alla poesia, due parole sull’ideologia di Paolo Volponi – che vinse il Premio Strega nel 1965 con il romanzo La macchina mondiale, pubblicato da Garzanti. Leggiamo su Wikipedia:

L’opera e la vita di Paolo Volponi testimoniano un vigoroso rapporto con la realtà contemporanea, con i suoi aspetti essenziali e determinanti: la letteratura è per lui un modo per investire il mondo con una soggettività risentita ed appassionata, per dichiarare l’esigenza di una razionalità capace di affermare le più integrali possibilità dell’uomo e di mirare ad una libera espansione delle sue facoltà corporee e mentali, a uso positivo del lavoro, della scienza e della tecnica.

Paolo Volponi, Mia quaglia. Poesia

Della chiarissima quaglia
che nasce sulla spiaggia
agli approdi dei templi,
nell’ora che la luna di marea
rotola sabbia
e pesci luminosi,
tu hai lo smarrimento
e l’attonito canto.
Conosci il canneto
dove l’insetto sorpreso
annega nelle gocce,
il campo spiumato
alle piogge meridiane del grano.
Sul tuo collo
è giugno
stagioni delle falci
dal tenero filo,
luglio sulle spalle
con steli d’avena,
agosto sulla schiena
dorme come un cacciatore.

Paolo Volponi è uno di quegli autori del nostro recente passato che è ingiustamente caduto nel dimenticatoio. Sarebbe interessante riscoprirlo e leggere i suoi testi. Infine ricordiamo che Paolo Volponi ha intepretato il ruolo del prete nel film Mamma Roma diretto da Pier Paolo Pasolini e con Anna Magnani come protagonista.

Foto | © sellingpix – Fotolia.com




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