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Posted 25 Giugno 2013 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

È morto Richard Matheson, autore di Io sono leggenda

Richard Matheson (1926-2013)

Richard Matheson, autore di classici della letteratura fantascientifica come anche di anche racconti gialli e thriller-horror, è morto a 87 anni. Ali Marie Matheson, sua figlia, ha scritto così in un comunicato:

Il mio amato padre è morto ieri [23 giugno, ndr] a casa, circondato da persone e cose che amava. Era divertente, brillante, affettuoso, generoso, creativo e il padre più meraviglioso del mondo. Mi manchi e ti amerò per sempre. So che ora sei felice, in salute e ti trovi in un posto meraviglioso pieno di amore e di gioia.

Richard Matheson era nato ad Allendale, in New Jersey, nel 1926 e nel 1950 ha pubblicato la sua prima opera di fantascienza: Nato d’uomo e di donna che ha visto la luce sul Magazine of Fantasy and Science Fiction. La sua carriera è andata avanti per oltre sessant’anni e nel 2010 è stato inserito nella Science Fiction Hall of Fame.

L’opera di Richard Matheson

L’opera di Matheson include titoli come Tre millimetri al giorno (1956), La casa d’inferno (1971) e Ali di là dei sogni (1978).

Negli ultimi anni Hollywood ha adattato le sue opere in film come Real Steel (2011), con Hugh Jackman, e The Box (2009), con Cameron Díaz, basate rispettivamente sui suoi racconti Steel e Button, Button. Ricordiamo anche Al di là dei sogni (1998) con Robin Williams. Il suo romanzo di fantascienza e vampiri Io sono Leggenda, pubblicato nel 1954, ha ispirato tre adattamenti cinematografici: L’ultimo uomo della Terra (1964), con Vincent Price; 1975 – occhi bianchi sul pianeta Terra del 1971 con Charlton Heston; e Io sono Leggenda nel 2007 con Will Smith.

Matheson, inoltre, è stato autore di sceneggiature per la televisione. Ha scritto sedici episodi della celebre serie Ai confini della realtà e anche uno di Star Trek.

In Italia i suoi libri sono stati pubblicati da diversi autori, tra cui Mondadori, Fanucci e Longanesi.

L’eredità di Richard Matheson

Ray Bradbury definì Matheson come “uno degli scrittori più importanti del XX secolo” e Stephen King – che nel 2006 gli ha dedicato il romanzo Cell – ha affermato che Matheson è stato uno degli autori che più l’hanno influenzato. Spielberg, che ha esordito con il film per la tv Duel tratto da un racconto di Matheson, ha dichiarato:

La sua immaginazione ironica e iconica ha creato grandi storie di fantascienza e mi ha dato la prima opportunità. I suoi Ai confini della realtà erano tra i miei preferiti e di recente aveva lavorato con noi a Real Steel. Per me è della stessa categoria di Bradbury e Asimov.

Domani, 26 giugno, Matheson sarebbe stato premiato dall’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films. Robert Holguin, presidente dell’Accademia, ha fatto sapere che la cerimonia sarà in suo onore:

Siamo addolorati per la perdita di un autore di così grande talento, con un’immaginazione sconfinata e una ispirazione senza eguali. Richard è stato un genio le cui idee hanno aiutato a dare legittimità e consensi alla fantascienza e al fantasy.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.