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Posted lunedì, 22 luglio 2013 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Premio Bancarella 2013: vince Anna Premoli con Ti prego lasciati odiare

Premio Bancarella 2013: vince Anna Premoli con Ti prego lasciati odiare

Anna Premoli ha vinto il Premio Bancarella, giunto quest’anno alla sua sessantunesima edizione, con il libro Ti prego lasciati odiare edito da Newton Compton. È la vittoria di chi crede nella scrittura, potremo dire, e non teme le molte possibilità che oggi si hanno grazie ai libri digitali: Anna Premoli, infatti, ha scritto il suo libro durante la gravidanza e poi lo ha pubblicato con il self-publishing. Grazie alla simpatia della storia e al passaparola, Ti prego lasciati odiare è diventato uno degli eBook più venduti dell’estate 2012. La casa editrice Newton Compton ha colto l’occasione al volo, ha acquistato i diritti del libro e l’ha pubblicato nel proprio catalogo.

È il secondo anno consecutivo che il Premio Bancarella va a un libro pubblicato da Newton Compton: lo scorso anno, infatti, il riconoscimento è stato assegnato a Marcello Simoni per il libro Il mercante di libri maledetti.

Gli altri titoli in lizza per la vittoria erano i seguenti: M. J. Heron, Implosion (De Agostini), Maurizio De Giovanni, Vipera (Einaudi), Vanna De Angelis, Il bambino con la fionda (Piemme), Bruno Morchio, Il profumo delle bugie (Garzanti), Ugo Moriano, L’ultimo sogno longobardo (Coedit).

Il Premio Bancarella

Il Premio Bancarella – noto anche come Premio dei Librai – nasce nell’estate del 1952 e ha la particolarità che la giuria è composta esclusivamente da librai, come recita l’articolo 1 del Regolamento:

La Fondazione Città del Libro, l’Unione Librai Pontremolesi e l’Unione Librai delle Bancarelle organizzano annualmente il Premio Bancarella, da assegnarsi a quell’opera che a giudizio dei librai, interpreti sensibili e attenti del vasto pubblico dei lettori, abbia conseguito un chiaro successo di merito e di vendita.

A chi vince viene consegnata una ceramica artistica raffigurante il “San Giovanni di Dio, protettore speciale dei Librai”, simbolo del Premio Bancarella.

I vincitori del Premio Bancarella degli anni 2000

Dal 2000 a oggi hanno vinto il Premio Bancarella i seguenti libri:

  • 2000: Michael Connelly, Il ragno, Piemme
  • 2001: Andrea Camilleri, La gita a Tindari, Sellerio
  • 2002: Federico Audisio di Somma, L’uomo che curava con i fiori, Piemme
  • 2003: Alessandra Appiano, Amiche di salvataggio, Sperling & Kupfer
  • 2004: Bruno Vespa, Il cavaliere e il professore, RAI Eri – Mondadori
  • 2005: Gianrico Carofiglio, Il passato è una terra straniera, Rizzoli
  • 2006: Andrea Vitali, La figlia del podestà, Garzanti
  • 2007: Frank Schätzing, Il diavolo nella cattedrale, Nord
  • 2008: Valerio Massimo Manfredi, L’armata perduta, Mondadori
  • 2009: Donato Carrisi, Il suggeritore, Longanesi
  • 2010, Elizabeth Strout, Olive Kitteridge, Fazi
  • 2011, Mauro Corona, La fine del mondo storto, Mondadori
  • 2012, Marcello Simoni, Il mercante di libri maledetti, Newton Compton
  • 2013: Anna Premoli, Ti prego lasciati odiare, Newton Compton

Premio Bancarella e Premio Nobel

Sembra che ci sia un filo invisibile tra il Premio Bancarella e il Premio Nobel per la Letteratura.

Il primo libro a vincere il Premio Bancarella è stato, nel 1953, Ernest Hemingway con Il vecchio e il mare. L’anno dopo Hemingway vinse il Nobel. Nel 1958 fu Boris Leonidovič Pasternak con Il dottor Živago a vincere il Bancarella; lo stesso anno Pasternak vinse il Nobel (che rifiutò). Isaac Bashevis Singer ha vinto il Premio Bancarella nel 1968 con La famiglia Moskat e dieci anni dopo gli è stato assegnato il Nobel. Il Premio Bancarella porta bene!

Il Bancarella Sport, il Bancarella della Cucina e il Bancarellino

Accanto al Premio Bancarella abbiamo anche altri premi. Il Premio Bancarella Sport, che quest’anno ha celebrato i cinquant’anni, è stato vinto da Andrea Schiavon con Cinque cerchi e una stella. Shaul Ladany, da Bergen-Belsen a Monaco ’72, pubblicato da Add Editore. Shaul Ladany, come è noto, è uno degli atleti sopravvissuti all’attacco dell’organizzazione terroristica palestinese Settembre Nero.

Marco Bianchi – noto volto televisivo che “fin da bambino è cresciuto tra microscopi e fornelli coltivando parallelamente la passione per la cucina e la chimica” come leggiamo sul suo blog – si è aggiudicato il Premio Bancarella della Cucina con il libro I magnifici 20. Un anno in cucina con Marco Bianchi, edito da Ponte alle Grazie:

Infine, il Premio Bancarellino, riservato a un libro di narrativa per ragazzi. La premiazione si è avuta a maggio e a vincerlo è stata Elisa Puricelli Guerra con il suo secondo romanzo Cuori di carta (Einaudi ragazzi – età di lettura: dai dodici anni).




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.