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Posted venerdì, 26 Luglio 2013 by Graphe.it in Racconti e testi
 
 

Un battito d’ali. Racconto

Un battito d'ali. Racconto

Anche oggi, tutto di corsa. Gesti abitudinari che fanno da contorno a programmi e appuntamenti da rispettare. Vado, e penso che non ce la farò a fare tutto e ad arrivare in tempo. La mente corre più veloce dei miei passi. Ma dove sono? Mi ritrovo circondata da voci sconosciute. Cellulari che squillano, risposte frettolose e conversazioni incomprensibili. Motori pronti per la partenza, stridio di freni. Rotelle stanche per il troppo peso. Passi frettolosi. Numeri che scorrono, lasciando il posto a orari certi.

Saluti, pianti, sorrisi, abbracci. E poi un semplice gesto e “tac”, il silenzio. La realtà si trasforma, come per magia, in un film muto. Mi fermo, chiudo gli occhi, ho voglia di ascoltare il mio silenzio. Ma ci sono ancora tante parole, discorsi finiti e ancora da concludere.

Respiro, butto fuori l’aria e quel che resta della lista della spesa. La tensione lascia il posto alla rilassatezza. Non c’è più nessuno intorno a me, ci sono solo io e il mio silenzio. Ascolto il mio respiro. I battiti del cuore scandiscono il tempo. Un tempo speciale, tutto mio, ricco di rumori nuovi, ma conosciuti. Come il calpestio di passi impazienti, che mi portano nella parte più intima di me. O quel fruscio di battito d’ali quando volo lontano.

Ancora uno sbadiglio, per liberami dalle parole di quell’ultima conversazione. Uno starnuto, e ogni immagine è cancellata. Niente, ora più niente può distrarmi. Sono nel mio silenzio. Cassetti che si aprono e che si chiudono. Metto ordine, questo lo conservo, quest’altro lo butto. Ma non ho voglia di fare niente. Non voglio pensare a niente. Nel buio mi riposo. Il vuoto mi riempie. I rintocchi del battito del cuore, continuano a scandire il tempo. Seguo il percorso del sangue nelle vene; un calore mi avvolge. Un lieve movimento di mani e piedi. Una nuova energia sta invadendo il mio corpo. Una luce diversa ha preso il posto del buio. Ora vedo chiaro. Apro gli occhi.

Il mondo non si è fermato, tutto continua a girare intorno a me. Sfioro con lo sguardo quello che mi circonda. Un respiro, ma questa volta trattengo i miei pensieri. Sono pronta e con un semplice gesto “tac”, sono fuori dal mio silenzio. Mi ritrovo immersa nei rumori della vita. Guardo l’orologio. Devo andare, altrimenti faccio tardi.

Un battito d’ali è un racconto di Tiziana Parini
alunna del corso di scrittura che Susanna Trossero tiene a Roma

Foto | © MarcoBagnoli Elflaco – Fotolia.com




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