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Posted giovedì, 10 ottobre 2013 by Roberto Russo in Premi letterari
 
 

I dieci Nobel per la letteratura più popolari

I dieci Nobel per la letteratura più popolari

Il sito del Premio Nobel è pieno di curiosità e dati su questo premio. Per quel che riguarda il Nobel per la letteratura, troviamo una lista dei dieci premiati più popolari. Tale top ten cambia abbastanza spesso ed è influenzata da quanto succede: nuovi libri, morti, anniversari e via dicendo.

Dei dieci Nobel per la letteratura più popolari al momento, uno solo è vivo e cioè Gabriel García Márquez; inoltre sono solo uomini (c’è da dire che il numero delle donne insignite del Premio è bassino: su centonove premiati, le donne sono solo dodici). Ecco la lista, con la data di nascita e di morte dello scrittore (tranne che per Márquez, ovviamente!) e anche la motivazione per la quale ha ricevuto il Premio. Se poi volete, diteci i vostri Nobel preferiti.

  1. John Steinbeck (1902-1968): ha vinto il Nobel nel 1962 “per le sue scritture realistiche e immaginative, unendo l’umore sensibile e la percezione sociale acuta”.
  2. Rabindranath Tagore (1861-1941): Nobel nel 1913 “per la profonda sensibilità, per la freschezza e bellezza dei versi che, con consumata capacità, riesce a rendere nella sua poeticità, espressa attraverso il suo linguaggio inglese, parte della letteratura dell’ovest”.
  3. Ernest Hemingway (1899-1961): “per la sua maestria nell’arte narrativa, recentemente dimostrata con Il vecchio e il mare e per l’influenza che ha esercitato sullo stile contemporaneo” (premio assegnato nel 1954).
  4. William Faulkner (1897-1962): Nobel nel 1949 “per il suo contributo forte e artisticamente unico al romanzo americano contemporaneo”.
  5. Séamus Heaney (1939-2013): si è aggiudicato il Nobel nel 1995 “per i lavori di bellezza lirica e di profondità etica, che esaltano i miracoli di tutti i giorni e la vita passata”.
  6. Gabriel García Márquez (1928): “per i suoi romanzi e racconti, nei quali il fantastico e il realistico sono combinati in un mondo riccamente composto che riflette la vita e i conflitti di un continente”. Gabo ha vinto il Nobel nel 1982 ed è l’unico vivente di questa top ten.
  7. Winston Churchill (1874-1965): nel 1953 il Nobel è andato a Churchill “per la sua padronanza delle descrizioni storiche e biografiche, nonché per la brillante oratoria in difesa ed esaltazione dei valori umani”.
  8. Pablo Neruda (1904-1973): era il 1971 quando Pablo Neruda ricevette il Nobel “per una poesia che con l’azione di una forza elementare porta vivo il destino ed i sogni del continente”.
  9. William Golding (1911-1993): “per i suoi romanzi che, con la perspicacia dell’arte narrativa realistica e della diversità e l’universalità del mito, illuminano lo stato umano nel mondo di oggi” (premio assegnatogli nel 1983).
  10. Albert Camus (1913-1960): vinse il Nobel nel 1957 “per la sua importante produzione letteraria, che con perspicace zelo getta luce sui problemi della coscienza umana nel nostro tempo”.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.