1
Posted 10 Ottobre 2013 by Mariantonietta Barbara in Premi letterari
 
 

Nobel per la letteratura 2013 ad Alice Munro e io brindo

Nobel per la letteratura 2013 ad Alice Munro e io brindoPotrei essere l’addetta stampa della signora Alice Munro. Da quando anni fa ho letto i suoi primi racconti non faccio che raccomandarla, consigliarla, recensirla. Perciò non vi dico quanti giorni ho passato a tifare e con quanta ansia ho atteso l’annuncio del Nobel per la letteratura 2013. Specialmente dopo le recenti polemiche a proposito dello scrittore canadese David Gilmour: “Insegno solo la letteratura maschile. Uomini decisamente eterosessuali come Scott Fitzgerald, Cechov, Tolstoj. Dei veri uomini-uomini. Henry Miller. Philip Roth. I libri scritti dalle donne non mi interessano”.

Mi rendo conto che gli altri mi guardano come se fossi pazza, ma quando trovo un livello di scrittura così elevato, legato ad una personalità tutt’altro che spocchiosa, mi sento privilegiata.

La scrittrice Alice Munro è maestra del racconto a tal punto che seguirla costantemente equivale a frequentare un corso di scrittura creativa (e “maestra del racconto breve contemporaneo” è la motivazione per cui le è stato conferito il Nobel).

Ve lo dico subito: se vi aspettate racconti femminili o edulcorati siete sulla cattiva strada. Se pensate che racconti la provincia, le persone che incontra tutti i giorni, ancora non ci siete. Perché Alice Munro vi affascina, vi trascina in piccole storie di piccole persone, in contesti apparentemente normali, per poi rivelarvene non solo la non-normalità, ma anche l’universalità.

Leggendo i racconti delle sue numerose raccolte, sono solitamente pervasa da un’ammirazione profonda, ma anche da un’inquietudine indefinita, come se la scrittrice mi avesse messo, attraverso i suoi personaggi, davanti ad una parte di me che ancora non volevo riconoscere.

Infatti tendo, paradossalmente, a centellinarla. Nei prossimi giorni, naturalmente, riprenderò i diversi volumi che ho in casa (questi non posso averli solo in formato digitale) per gongolare e sentire di aver vinto la mia personale scommessa nei confronti degli scettici.

Se poi volete polemizzare sul valore del Nobel alla letteratura lasciamo perdere. Oggi non attacca: sono troppo felice.




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.