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Posted 11 Novembre 2013 by Anais Vin in Recensioni
 
 

In Finlandia, il paese di Babbo Natale

Finlandia, il paese di Babbo Natale

Finlandia, il paese di Babbo Natale

La Finlandia è il paese ideale per trovare calma e serenità. Parliamo di calma e serenità dal punto di vista paesaggistico, ovviamente, anche se dobbiamo ammettere che quella interiore comunque viene favorita dal verde e dal blu dei laghi che questa regione offre in abbondanza.

Questa terra si può dividere turisticamente in tre zone principali: la zona dei laghi, la capitale e le aree limitrofe e la Lapponia. Io ho visitato Helsinki, la zona dei laghi e la città universitaria di Tampere.

Come gli altri paesi scandinavi, è difficile trovare edifici storici molto antichi, essendo stati costruiti in legno, che nel tempo, per cause diverse, è bruciato. Nella zona dei laghi potrete recarvi nelle città di Mikkeli, Pieksämäki, Kuopio, Savonlinna, con il suo porticciolo delizioso, Varkaus.

Kuopio è senza dubbio la città più carina dei dintorni. Ha un bel molo, un grande mercato, la chiesa di mattoni bianchi, il centro commerciale, la musica per strada: si respira una bella atmosfera vivace. Mikkeli non è male, è facilmente riconoscibile dalla grande chiesa in mattoni rossi. Savonlinna è famosa per il suo castello medievale. Davvero gradevole, sia per l’immancabile mercato, che per il giro in barca che permette la visione del castello e delle insenature dei laghi, la consiglio caldamente. Pieksämäki probabilmente è quella che offre meno a livello di punti di interesse della città, ma c’è pur sempre un mercato grande all’aperto, e un centro di riciclo, negozio di cose usate. Varkaus forse è la più strana, riconoscibile per le torri delle fabbriche, ha degli scorci fantastici. Tampere è graziosa, grande e piena di giovani, sicuramente da visitare.

La capitale Helsinki mi è piaciuta moltissimo nonostante i tredici gradi centigradi e la pioggia battente in pieno giugno. Offre molto: natura, cultura, concerti all’aperto gratuiti e una vivacità culturale fantastica. Sono rimasta favorevolmente colpita da questa capitale europea cosmopolita, stravagante ma pur sempre elegantemente efficiente.

La Finlandia e i finlandesi

Finlandia, il paese di Babbo Natale

La Finlandia e i finlandesi

I finlandesi sono estremamente cordiali e timidi, spesso conoscono l’inglese, anche se nei piccoli paesi magari non hanno la possibilità di parlarlo, quindi potrebbe accadere che vi comprendano ma che non sappiano come rispondervi o non lo facciano per timidezza. Per il resto, l’inglese è la seconda lingua attraverso la quale si esprime l’anima metal, l’altra faccia dei paciosi abitanti.

Lontano dalla capitale, uno dei passatempi preferiti, oltre a organizzare i BBQ e grandi bevute alcoliche, è quella di armeggiare con le proprie automobili, modificandone aspetto e prestazioni, spesso rendendole molto più rumorose.

Nella regione dei laghi si alternano in modo continuativo distese d’acqua e foreste, ogni tanto un piccolo villaggio, per poi tornare al verde e al blu. A parte le escursioni – a piedi, in bici, in moto e a cavallo – potrete pescare, nuotare e godervi una meritata sauna finlandese.

Ogni pub che si rispetti è dotato di karaoke, per i quali la popolazione va pazza, cantando brani propri, o di origine russa o alcuni pezzi italiani riadattati nella loro lingua, come Cuore matto e Maledetta primavera.

La cucina non è leggerissima, ma si mangia abbastanza bene. Il salmone è molto buono e viene preparato in diversi modi, anche a zuppa; i risinpirakka sono da provare e facili da rifare, mentre i loro vini prodotti con i frutti di bosco sono più opinabili. Il caffè, che qui è lungo, è più saporito che in altri paesi, ed è un piacevole momento di relax, e gran ristoratore se il tempo inizia a non essere dei migliori. I dolci sono spesso molto zuccherati e calorici.

Negli ultimi anni, il design ha preso molto più piede come già accaduto nella limitrofa Svezia. I mercatini dell’usato, sembrano essere un altro punto focale dell’attività dei finlandesi, dove fra tanta paccottiglia potreste trovare oggettistica russa del passato. Qui infatti molti ricchi russi venivano in villeggiatura, comprandosi le dacie ai margini dei laghi.

Benché ci sia stata due volte, non sono mai andata in inverno: credo sia un’esperienza da provare, magari spingendosi fino a Rovaniemi, città di Babbo Natale.

Per informazioni: Sito turistico ufficiale




Anais Vin

 
Sono nata a Roma nell'anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.