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Posted 27 Dicembre 2013 by Piperita Patty in Racconti e testi
 
 

Propositi per il nuovo anno

Propositi per il nuovo anno

Propositi per il nuovo anno

Q

uando il Natale è alle porte, tutti i negozi sono pieni di palle (per l’albero di Natale si intende!) e di luci colorate e io già ripenso all’anno precedente, a quello che volevo cambiare della mia vita, a cosa è cambiato e a cosa vorrò per l’anno che verrà.

Quest’anno mi sono ritrovata tra le mani un foglietto, custodito preziosamente nella mia agenda, dove non so quando avevo annotato i punti cruciali, ossia:

 

Propositi per il nuovo anno

  1. Dimagrire
  2. Smettere di fumare
  3. Fare sport
  4. Chiamare amici che non senti da tanto tempo
  5. Ritagliarsi tempo per un hobby
  6. Risparmiare
  7. Fare del volontariato
  8. Adottare un bambino a distanza
  9. Guardare meno televisione e fare più passeggiate all’aria aperta

Sì, è vero, sono gli stessi dell’anno scorso e dell’anno prima: ma cosa c’entra, è che quest’anno ho avuto poco tempo e sono stata assorbita dalla quotidianità…

No, non è vero… è che non so perché, ma l’anno passa sempre e io non riesco mai ad attuare i propositi. Non ci posso fare niente, con tutti i buoni propositi arrivo a novembre e sono punto e a capo. Eppure non è che ci voglia così tanto. Facendo delle indagini approfondite tra amici e parenti, ho scoperto che almeno quattro dei miei propositi sono uguali a quelli di tante altre persone… ma analizziamoli insieme per capire bene il problema alla base.

I propositi per il nuovo anno e la realtà dei fatti

Dimagrire: è difficile, ogni lunedì c’è sempre qualcosa di buono da mangiare e poi il lunedì è già faticoso da affrontare senza la dieta, figuriamoci se la prospettiva è quella di cominciare con insalatone e frutta, quindi risolverei il problema con la dieta che comincia di mercoledì.

Smettere di fumare. Questo proposito è sempre quello più importante; facendo due conti, con una media di 3,5 euro al giorno per un pacchetto di sigarette, alla fine dell’anno chi non ha fumato il suo pacchetto giornaliero arriva a risparmiare ben 1.277,50 euro, somma più che sufficiente per farsi un bel viaggio all’anno. Parlo solo del risparmio/guadagno economico perché, a noi fumatori, ormai non fanno neanche più paura le orribili ma verissime avvertenze scritte “in grande” in ogni pacchetto (anche se poi dentro c’è scritto che il tabacco è di ottima qualità).

Fare sport: dando per scontato che è inutile comprarsi panche, cyclette, tapis-roulant o altri marchingegni simili, perché tanto poi finiscono irrimediabilmente per essere usati come appendi abiti o porta oggetti dopo la prima settimana, la soluzione a questo problema è cercarsi qualcuno con cui andare a fare sport, così almeno ti senti in colpa se non ci vai.

Chiamare amici che non senti da tanto tempo: questo è veramente difficile! “Lo faccio domani” diventa “non lo faccio più” e passano le settimane e i mesi. Direi che si potrebbe cominciare con un sms di saluto e poi da lì cominciare a chiamare chi ti risponde: gli amici sono preziosi e non va sottovalutata la loro esistenza né va dato per scontato che ci sono!

Ritagliare tempo per un hobby: l’anno scorso volevo fare dei graziosi portapenne decorati di sabbia con i rotoli della carta igienica… risultato? Ho una cinquantina di rotolini sparsi per casa che butterò dal balcone a Capodanno! Ma qui il problema va identificato meglio… è inutile per esempio che io, che so disegnare solo omini stile gioco dell’impiccato, o per chi non lo conosce stile scuola materna, e che ho una manualità pari all’agilità di un orso in letargo, mi scelga come hobby la costruzione di un vascello suddiviso in 1.500 pezzi allegati a ogni uscita di questa o quella rivista settimanale. Non ha senso! Diciamo che si potrebbe scegliere qualcosa che sai fare e cominciare da lì, tenendo bene a mente che il punto croce è facile e si può sempre ripiegare su quello.

Risparmiare: certo che lo mettiamo nei propositi del nuovo anno! È appena passato il Natale, periodo nel quale noi ci immedesimiamo in Babbo Natale in persona regalando di tutto a tutti per poi ritrovarci il 24 dicembre, alle 18:30, in qualche negozio pieno di invasati che, come te, hanno dimenticato dei regali importanti e sarebbero disposti anche a prendere un casco di Spiderman per il nonno novantenne pur di portare via qualcosa.

Fare del volontariato: sì, è una cosa bellissima fare volontariato, ci sono migliaia di associazioni per tutti i gusti, infiniti settori bisognosi di aiuto ma non si sa perché non ci riusciamo. E allora io ho la soluzione! Cominciamo con le piccole buone azioni, tipo lasciar passare prima la signora isterica alla posta (che se è isterica i suoi motivi li avrà pure), oppure far credere con un sorriso al vecchietto con il pandino che sì, la precedenza era la sua, e che il semaforo rosso serve solo a ricordarci che il ragù ha quel colore, e sorridere, sorridere ancora anche quando non ne hai voglia, perché io l’ho notato, raramente un sorriso non ne strappa un altro!

Adottare un bambino a distanza: costa circa un euro al giorno, e una volta superato il dilemma “ma a chi vanno questi soldi” cercando accuratamente associazioni affermate e conosciute, si può benissimo fare questo sforzo, specialmente se riusciamo ad attuare il punto 2 che è molto importante.

Guardare meno televisione e fare più passeggiate all’aria aperta: questo è il più facile. Il compito, leggendo i vari palinsesti televisivi, è sempre meno faticoso: infatti sta diventando difficile stare a guardare la tv a qualunque ora del giorno (a parte durante i momenti dedicati alle pubblicità più carine). Ormai l’obiettivo dell’80% dei programmi è quello di far piangere chi li guarda, e io mi rifiuto di entrare nel vortice di lettere, treni ecc. ecc.

Ora che abbiamo fatto luce sui problemi che ci impedivano di essere perfetti non ci resta altro che attuare questi benedetti buoni propositi e sperare di non incontrarci, il prossimo novembre, con una sigaretta in mano, la pancetta che aumenta, senza un soldo e salutarci con: “Ciao, ma tu, chi vuoi che vinca il Grande Fratello?”.

Foto | DncnH




Piperita Patty

 
Non è la Piperita Patty di Peanuts, ma ha la sua stessa verve e forza. Una Piperita Patty made in Italy, in Sardegna a voler essere precisi!