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Posted giovedì, 3 aprile 2014 by Patrizia Violi in Mondolibri
 
 

Strade di carta. A Milano percorsi fotografici sulle orme degli scrittori latinoamericani

Strade di carta, Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker - Milano

Un’altra interessante mostra alla Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker, scrittore e appassionato filologo che custodisce circa 25.000 volumi nel suo spazio milanese. Questa nuova esposizione si intitola Strade di carta e raccoglie immagini del fotografo Enrico Martino, scattate in Sud America. Sono così struggenti e poetiche da evocare prepotentemente le atmosfere magiche e surreali del continente latino americano. E di conseguenza fanno tornare alla mente le pagine dei più importanti e famosi scrittori: da García Márquez a Vargas Llosa, da Octavio Paz a Miguel Angel Asturias. Fotografie che testimoniano le molteplici sfumature della realtà e dei paesaggi dall’America Latina: l’immobilità dei battelli che solcano il Rio delle Amazzoni, le scene di tango nei locali di Buenos Aires, le immagini surreali e coloratissime della vita delle persone che, a volte, possono anche portare un’iguana come copricapo.

La mostra è divisa in cinque sezioni, ognuna delle quali è corredata da testi scritti ripresi dalle pagine dei romanzieri più celebri. Ma questo progetto alla Kasa dei Libri non è solo iconografico, è soprattutto un omaggio alla letteratura sud americana, un’occasione per approfondirla e conoscerla meglio. L’altra sera si è tenuta infatti un’interessante tavola rotonda sul tema del “realismo magico”, l’etichetta con cui, ubiquamente, sono stati venduti da noi, dagli anni’70 in poi, gli autori sudamericani. A discuterne sono intervenuti Bruno Arpaia, Antonio Steffenoni e Dante Liano, docente di lingua e letteratura ispano-americana. E per il concetto di “realismo magico” è stato un massacro. I relatori sono stati tutti concordi nel catalogare questa definizione come un frettoloso escamotage commerciale. Riunire tutti gli autori latinoamericani sotto questo “ombrello” è riduttivo oltre che sbagliato. “Sono accumunati dalla stessa lingua ma i loro stili di scrittura sono diversi e sfaccettati”, ha sostenuto Liano. Per avvalorare questa tesi, lo scrittore Arpaia ha riportato una frase di Garcia Marquez: “La realtà ci stupisce e se abbiamo le parole per raccontarlo può sembrare magica”. Mentre Steffenoni è stato anche più caustico: “L’identità di un autore è un fatto personale che rende unico un libro, il resto è solo marketing”. Andrea Kerbaker non era così d’accordo e la discussione si è animata.

Strade di carta rimarrà alla Kasa dei Libri fino all’11 aprile e sono previste altre vivaci serate di approfondimento. Il 7 aprile si potrà assaggiare la cucina tipica argentina e messicana. E il 10 aprile si potrà addirittura ballare la milonga sulle parole di Marcelo Caracoche, autore di Storie dell’era del tango.

Strade di carta, Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker - Milano

Strade di carta, Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker - Milano

Strade di carta, Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker - Milano

Strade di carta, Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker - Milano

Strade di carta, Kasa dei Libri di Andrea Kerbaker - Milano

Kasa dei libri
Lunedì-venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Largo De Benedetti 4 – 20124 Milano
02.66989018 [email protected]




Patrizia Violi

 
Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net. Ha scritto il romanzo “Una mamma da URL” (Baldini & Castoldi). Per Emma Books ha pubblicato “Love.com” e “Affari d’amore”.