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Posted domenica, 6 Aprile 2014 by Luigi Milani in Zibaldone
 
 

Vent’anni fa la scomparsa di Kurt Cobain

Vent'anni fa la scomparsa di Kurt Cobain

Vent’anni fa moriva Kurt Cobain indimenticato leader della band grunge dei Nirvana.

In questi giorni numerosi siti web, blog e la stampa specializzata hanno ricordato, non di rado cadendo nell’agiografia, la figura del grande artista. Non altrettanto ha fatto in genere la televisione, occupata quasi militarmente da mefitici programmi culinari e da talk-show politici tanto assordanti quanto inutili.

La figura di Kurt Cobain costituisce ormai a tutti gli effetti un archetipo della rockstar maledetta, “condannata” dal destino a finire i propri giorni prematuramente e in maniera inevitabilmente tragica.

La tragica vicenda del tormentato frontman dei Nirvana qualche anno dopo quel dannato colpo di fucile m’ispirò la scrittura di un romanzo – Nessun futuro –, nel quale cercai nel mio piccolo di ricostruire e far rivivere un’epopea, ma soprattutto i lampi di gloria e le tante ombre di una vita vissuta solo a metà. Il protagonista di quel volume si chiamava Phil Summers, ma non è un segreto che ne modellai le caratteristiche e la psicologia su quelle del leader dei Nirvana.

La scena grunge dopo la scomparsa di Cobain non è più stata la stessa, qualcosa ormai si era definitivamente incrinato. Si spegnevano le luci sul palcoscenico di un’epoca forse fatua e illusoria, e calava il sipario sull’industria del disco, per come l’avevamo conosciuta sino ad allora.




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.