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Posted mercoledì, 23 Aprile 2014 by Sara Rania in Mondolibri
 
 

Dia de Sant Jordi: la festa dei libri e delle rose di Barcellona

Dia de Sant Jordi: la festa dei libri e delle rose di BarcellonaIl 23 aprile è una giornata speciale per la Catalogna. Gli abitanti della nota regione spagnola sono soliti celebrare la festa del patrono Sant Jordi regalando libri e rose rosse. Il santo onorato è conosciuto in Italia come San Giorgio e la simpatica consuetudine che anima la città di Barcellona e altri centri vicini in questa giornata di primavera deriva dalla leggenda che risale all’uccisione del drago che minacciava la popolazione dall’alto del Montblanc. Secondo il racconto (riportato anche sul sito della Generalitat Catalana) per calmare il mostro, i locali proponevano delle persone in sacrificio e un giorno venne designata la figlia del Re. A salvarla intervenne allora un valente cavaliere che lo uccise e regalò alla principessa, della quale si era ormai innamorato, la rosa rossa nata dal sangue della bestia. Da allora gli uomini ripeterebbero il gesto donando alle loro belle il fiore dai colori appassionati e ricevono in cambio un libro.

A quest’importante ricorrenza si sarebbe sovrapposta più di recente un’altra tradizione, quella del Día del Libro (“dia del llibre” in catalano) che, sempre secondo la medesima fonte, sarebbe stata celebrata per la prima volta il 7 ottobre 1926 su iniziativa dello scrittore valenziano Vicent Clavel Andrés, che l’aveva proposto alla Cámara Oficial del Libro de Barcelona. Quattro anni dopo nel 1930, la data veniva spostata al 23 aprile, per commemorare contemporaneamente il giorno della scomparsa degli scrittori Miguel de Cervantes e William Shakespeare (entrambi morti nel 1626). Una coincidenza esaltata il 15 novembre 1995 dall’UNESCO, durante la conferenza internazionale di Parigi che ha dichiarato il 23 aprile Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

La ricorrenza rappresenta uno dei momenti culminanti dell’anno letterario della penisola iberica e per questa ragione le grandi case editrici spagnole ne approfittano per presentare le loro ultime novità, soprattutto quelle degli autori catalani. Le strade della ciudad condal pullulano di gente e nelle Ramblas si respira una piacevole atmosfera elettrizzante. Lettori abituali e turisti possono approfittarne per acquistare libri a buon prezzo e i viaggi organizzati in questo periodo hanno un surplus di fascino. Tra letture pubbliche, attività varie, spettacoli, concerti e sedute di dediche, famosi scrittori locali incontrano i lettori presso biblioteche, librerie e banchetti en plein air allestiti per l’occasione. Alcuni appuntamenti al link.

Eventi collegati si svolgono presso centri e istituzioni culturali presenti nelle capitali estere che ospitano nutrite comunità catalane come Londra, Parigi, Madrid, New York o Berlino e per restare aggiornati sulle relative news è possibile far riferimento ai social network come Twitter, Pinterest e Instagram con l’hashtag #SantJordi.

Foto | calafellvalo




Sara Rania

 
Sara Rania, mille idee per la testa e sempre almeno un libro in tasca. Saltellando tra suggestioni letterarie tutte da vivere e viaggi dell'anima rigorosamente condivisi online (http://www.eyael.com/), si affanna ancora alla ricerca degli elementi di convergenza del reale, mescolando allegramente gustosi ingredienti libreschi e luoghi dall'alto potenziale culturale. Gli artistici anfratti di Parigi (http://magazine.mytemplart.com/author/sara-rania/) sono la sua patria d'adozione da qualche anno, ma i panni sciacquati in Arno fin dalla più tenera età, le forti radici marinaresche nutrite tra Napoli e l'Isola d'Elba e qualche anno di tran-tran milanese ne hanno consolidato l'insaziabile e curiosa natura italica che continua ad esercitarsi in ardite esplorazioni tra canali, jardins e lampioni.