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Posted giovedì, 15 Maggio 2014 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

La biblioteca di papa Francesco: i libri più amati da Bergoglio

La biblioteca di papa Francesco: i libri più amati da Bergoglio

Quando a settembre 2013 La Civiltà Cattolica pubblicò un’intervista fiume a papa Francesco noi di GraphoMania ci soffermammo su un aspetto che ci sembrava interessante: il rapporto del papa con i libri. In quell’intervista, infatti, il pontefice parlava sia dei libri che gli piaceva leggere che di quelli che hanno contribuito alla sua formazione come anche raccontava di un aneddoto che aveva visto protagonista Borges. Ora il Corriere della Sera ha pensato bene di realizzare una collana dal titolo La biblioteca di Papa Francesco in cui vengono presentati proprio i libri che piacciono a Bergoglio.

La collana è composta da venti volumi, scelti da padre Antonio Spadaro – gesuita, direttore de La Civiltà Cattolica nonché autore dell’intervista di cui sopra – e si trovano in edicola il giovedì: la settimana scorsa è stata la volta di Tardi ti ho amato di Ethel Mannin e questa settimana troviamo Il padrone del mondo di Robert Hugh Benson. Uno degli aspetti particolari di questa collana sono le prefazioni, realizzate appositamente: Tardi ti ho amato, per esempio, è prefato da Jorge Milia, poeta, scrittore e giornalista, già alunno di Bergoglio quando questi insegnava al Liceo nel Collegio dell’Immacolata Concezione, a Santa Fe in Argentina e sempre lui firmerà la prefazione a Memorie del sottosuolo di Fëdor Dostoevskij.

Scrive padre Spadaro in apertura del primo volume:

Ciò che mi ha mosso è legato sia al fatto che Jorge Mario Bergoglio è il Papa, sia alla constatazione che egli è anche il leader mondiale oggi più credibile e universalmente riconosciuto. Comprendere Bergoglio significa dunque per me, come cattolico, innanzitutto indagare meglio che cosa il Signore stia chiedendo oggi alla Chiesa. Ma significa anche comprendere meglio lo spirito del tempo che riconosce nella sua figura un leader. Dunque, ricostruire «La biblioteca di Papa Francesco» significa compiere un’operazione di valore spirituale e culturale.

Per stilare l’elenco dei libri padre Spadaro ha seguito quattro piste:

  1. le informazioni desunte dalla stessa intervista dello scorso settembre;
  2. spunti presi dal libro-intervista Papa Francesco realizzato da Sergio Rubin e Angela Ambrogetti, e da altri scritti di Bergoglio nei quali fa riferimento ad autori significativi;
  3. colloquio diretto con persone che negli anni lo hanno conosciuto bene;
  4. e, più importante!, “ho avuto anche occasione di poter continuare il discorso con lo stesso Pontefice, dialogando su questa o quell’opera, a volte persino chiedendogli se aveva avuto davvero una certa importanza nella sua formazione”.

Ho avuto tra le mani i primi due volumi e mi ritengo soddisfatto, anche dal punto di vista grafico (i libri sono cartonati, di formato 12,5 x 19, con sovraccoperta e segnalibro). Il costo di ogni volume è di euro 10,90 per la versione cartacea e di euro 4,99 per quella in digitale.

Operazione commerciale? Senza dubbio! Ma se alla fine il carisma di papa Francesco permetterà a delle persone di avvicinarsi a dei testi importanti (nel piano della collana ci sono, tra gli altri, autori come Dostoekvskij, Borges, Manzoni, Virgilio, Agostino) che ben vengano questa e altre operazioni simili.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.