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Posted 4 Giugno 2014 by Sara Rania in Mondolibri
 
 

Al via il Festival della Letteratura di Milano 2014

Il Festival della Letteratura di Milano è una creazione giovane che è riuscita, nonostante la tenera età, a tracciare un bel solco negli eventi letterari del Bel Paese. La sua terza edizione, che debutta oggi 4 giugno 2014 per concludersi fra quattro giorni, si preannuncia piena di iniziative tese a comunicarne la freschezza intellettuale. La sua volontà di costruire universi di senso ha già raggiunto un’ampiezza considerevole, testimoniata proprio in questo periodo da una fitta serie di più di centocinquanta eventi tra presentazioni, letture pubbliche, incontri, conferenze, spettacoli di teatro, danza e musica, che si terranno in una cinquantina di punti del capoluogo lombardo (alcuni molto suggestivi, come i cortili stile vecchia Milano nella zona dei Navigli), con estensioni a Cinisello Balsamo e Cusano Milanino. Un insieme di declinazioni tematiche che non mancano di affrontare argomenti necessari e spesso trascurati, come il disagio, la disabilità e la malattia, preziosa e risorsa di analisi e comprensione non convenzionale del quotidiano, con una particolare attenzione puntata sul sud del mondo e sugli aspetti sociali della letteratura.

Ampio spazio sarà dedicato al genere noir e alle voci femminili anche nella grande novità di quest’anno: il Salone della Piccola Editoria che farà dei tre piani recentemente restaurati de l’Ex- Fornace sul Naviglio Pavese un centro nevralgico a “disposizione della voglia di leggere, di raccontare e di ascoltare”. Un’oasi per parlare di un’altra editoria, quella “di trincea”, lontana dai grandi numeri e dalle logiche fagocitanti dei giganti del settore, che lotta ogni giorno con tenacia per imporre contenuti di qualità e che sarà rappresentata in logo da quaranta etichette.

Al via il Festival della Letteratura di Milano 2014Un’iniziativa dall’alto valore comunicativo della comunicazione che si riflette nei tanti eventi collegati come L’arte sbarrierata, organizzata da Silvia Lisena. Uno spazio pensato per mettere a confronto libri, fotografie e protagonisti del mondo dell’informazione, della cultura e dello spettacolo come i giornalisti del Corriere della Sera on-line, l’attrice Antonella Ferrari, il network Discovery Italia e molti altri ancora.

Alla base di tutto la voglia di far risuonare ancora di più, ai quattro angoli di una città viva, il brulicare della cultura. Un desiderio nato nella mente e nel cuore del fondatore e direttore artistico Milton Fernández che ci piace ricordare attraverso le parole dello scrittore Alan Zamboni, che abbiamo intervistato qualche tempo fa proprio su queste pagine. È suo il ricordo che vi riportiamo:

…una sera di un paio d’anni fa ho incontrato durante una delle mie incursioni notturne a casa di Angel Galzerano (la porta è sempre aperta) tale Milton Fernández. I due uruguaiani stavano al computer e parlavano tra loro in spagnolo. Li ho ascoltati per un po’, discutevano su un video in fase di realizzazione. Milton mi sembrò da subito simpatico e piacevole, un po’ originale come gran parte delle persone che in questi anni ho incontrato in casa di Angel. Qualche mese dopo, tornando sull’argomento, Angel mi disse che un giorno Milton gli aveva detto: “Perché Mantova, che è una città piccola, ha un festival della letteratura e noi a Milano no? Dovremo pensare di farlo!”. Bizzarro pensai che un uruguaiano si preoccupasse di dare a una città come Milano un festival della Letteratura. Ma tant’è, la forza dell’immaginazione talvolta supera quella dei soldi… e così sono partiti, senza coperture, senza appoggi… nulla di nulla. Oggi siamo qui a parlare del Festival e a me sembra di aver conosciuto Don Quijote de la Mancha.

Per ricevere direttamente gli ultimi aggiornamenti è possibile iscriversi alla newsletter e coloro che dovessero trovarsi a gironzolare per gli eventi del Festival, potranno inoltre approfittarne per condividere emozioni, idee ed impressioni sulla rete, alla pagina Facebook all’account Twitter: @FLMilano attraverso il profilo Instagram Festivaletteraturamilano e con il relativo hashtag di riferimento #LetMiFest.




Sara Rania

 
Sara Rania, mille idee per la testa e sempre almeno un libro in tasca. Saltellando tra suggestioni letterarie tutte da vivere e viaggi dell'anima rigorosamente condivisi online (http://www.eyael.com/), si affanna ancora alla ricerca degli elementi di convergenza del reale, mescolando allegramente gustosi ingredienti libreschi e luoghi dall'alto potenziale culturale. Gli artistici anfratti di Parigi (http://magazine.mytemplart.com/author/sara-rania/) sono la sua patria d'adozione da qualche anno, ma i panni sciacquati in Arno fin dalla più tenera età, le forti radici marinaresche nutrite tra Napoli e l'Isola d'Elba e qualche anno di tran-tran milanese ne hanno consolidato l'insaziabile e curiosa natura italica che continua ad esercitarsi in ardite esplorazioni tra canali, jardins e lampioni.