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Posted 7 Giugno 2014 by Giorgio Podestà in Poesia e dintorni
 
 

Edward Field, novant’anni di poesia

Edward Field, novant’anni di poesia

Definita da molti il linguaggio dell’anima, la poesia apre in noi varchi spesso impensati, parole che continuano a echeggiare nel cuore e nella mente per anni, colmando un vuoto che non avremmo mai potuto altrimenti individuare e riempire, avvertendone tuttavia, piuttosto misteriosamente, la mancanza. Suggestioni nate per diventare via via ancore di salvezza, unioni eterne, identificazioni con il tocco e il sapore raro del miracolo. Del meraviglioso.

In questa epoca avara di tante cose, ma soprattutto di poeti, Edward Field, americano, classe 1924, rimane a novant’anni (compiuti proprio oggi) un faro che nel suo moto semplice e regolare illumina con discrezione il passato, il presente e il futuro.

La sua poesia priva di fronzoli, fluida e senza inutili mascheramenti, comprensibile, come lui stesso disse qualche tempo fa, da un bambino di dieci anni, ci viene incontro con il dono prezioso dell’immediatezza. Del verso che non si involve, diventando sotto i nostri occhi un difficile e astrusissimo rompicapo, pronto a farci pulsare le tempie, ma giunge, naturale come il corso di un fiume e il volo lineare di un’ape, al cuore.

Di contro, ci troviamo di fronte a un poeta per certi versi avventurosissimo, con una vita mossa, amicizie importanti, flirt fugaci (citiamo al volo quello con il collega Frank O’Hara), ma amori durevoli (come quello per Neil Derrick), che negli anni Settanta fece pubblicamente coming out, rivelando la sua omosessualità nella raccolta A full Heart. Un gesto destinato a culminare poi nella celebre poesia Two Orders of Love, dove l’omosessualità viene dichiarata, senza enfasi e rulli di tamburo, naturale e necessaria quanto l’eterosessualità. Proprio con questi versi famosi, che rivelano e dicono più di mille trattati, concludiamo il post di oggi:

Nature needs both to do its work
and humankind, confusing two separate rodersi
of love
makes rules allowing only one kind
and defies the universe.

Foto | screenshot da un video su Youtube




Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).