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Posted mercoledì, 11 Giugno 2014 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Premio Strega 2014: la cinquina finalista

La cinquina finalista dello Strega 2014

Giuseppe Catozzella, Antonio Scurati, Francesco Piccolo, Francesco Pecoraro e Antonella Cilento: sono questi gli autori che compongono la cinquina finalista del Premio Strega 2014. A scegliere la cinquina sono stati i quattrocento sessanta aventi diritto al voto, vale a dire: gli Amici della domenica (uomini e donne di cultura, scrittori, editori, critici, giornalisti, artisti), sessanta lettori forti (selezionati da librerie indipendenti italiane) e quindici voti collettivi provenienti da scuole, università e Istituti Italiani di Cultura all’estero. Ecco, dunque, la cinquina:

    1. Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella – presentato da Giovanna Botteri e Roberto Saviano – 57 voti;
    2. Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati – presentato da Umberto Eco e Walter Siti – 55 voti;
    3. Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo – presentato da Paolo Sorrentino e Domenico Starnone – 53 voti;
    4. La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro – presentato da Giuseppe Antonelli e Gabriele Pedullà – 49 voti;
    5. Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento – presentato da Nadia Fusini e Giuseppe Montesano (leggi anche la nostra intervista all’autrice) – 46 voti.

Non mancheranno polemiche (come per ogni premio che si rispetti!), soprattutto per Antonio Scurati che in questi giorni è stato accusato di autoplagio. Anche a guardare le case editrici, la sensazione è quella dei soliti giochi di potere, pur con la presenza di Ponte alle Grazie che (forse) spariglia un po’ le carte in tavola.

I cinque finalisti inizieranno ora in tour con i lettori, attraverso varie tappe che li porterà a Perugia (14 giugno – Umbria Libri), Avellino (18 giugno, … Aspettando Giffoni), Viterbo (30 giugno, Caffeina Cultura), non senza aver fatto un salto di tre giorni (24-27 giugno) presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius, in Lituania.

Giovedì 3 luglio, poi, a Roma, presso il Ninfeo di Villa Giulia ci sarà la seconda votazione degli aventi diritto e la proclamazione del vincitore della sessantottesima edizione del Premio Strega.

Nel frattempo, se volete, potete leggere le nostre recensioni ai libri finalisti (cliccando sui titoli nell’elenco qui sopra).

Il Premio Strega Giovani a Giuseppe Catozzella

Intanto il Premio Strega 2014 ha già un suo primo vincitore: è Giuseppe Catozzella con Non dirmi che hai paura. Nello specifico Catozzella vince la prima edizione del Premio Strega Giovani, assegnato da quattrocento ragazzi di varie scuole secondarie superiori in Italia e all’estero. La motivazione del premio è stata la seguente:

È un libro che non solo merita di essere letto ma che dovrebbe entrare nel patrimonio di tutti, specialmente di quelle persone che considerano l’immigrazione un problema da affrontare con il ferro e con il fuoco.

A dirla tutta, noi tifiamo proprio per Catozzella come vincitore del Premio Strega.

Foto | Facebook




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.