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Posted 5 Luglio 2014 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Il Premio Bancarella 2014 entra nel vivo

Il Premio Bancarella 2014 entra nel vivo

L’edizione 2014 del Premio Bancarella è entrata nel vivo: ieri sera a Carrara (MS) ha avuto luogo, infatti, la presentazione dei sei libri finalisti di questa sessantaduesima edizione.

La sestina finalista quest’anno è la seguente:

  1. Roland Balson, Volevo solo averti accanto, Garzanti
  2. Alberto Custerlina, All’ombra dell’Impero, Baldini & Castoldi
  3. Albert Espinosa, Braccialetti rossi, Salani
  4. Chiara Gamberale, Per dieci minuti, Feltrinelli
  5. Veit Heinchen, Il suo peggior nemico, Edizioni E/O
  6. Michela Marzano, L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore, UTET

Il Premio Bancarella è noto anche come il premio dei librai ed è nato nel 1952. La giuria è composta esclusivamente da librai. Il Bancarella è promosso da Fondazione Città del Libro, Unione librai delle bancarelle e Unione librai pontremolesi. Proprio Giuseppe Benelli, presidente della Fondazione Città del Libro, ha saluto i presenti all’evento, portando l’attenzione sul fatto che, purtroppo, gli italiani non brillano per la frequentazione delle librerie. Ha, giustamente, invitato i librai a resistere in vista di un futuro migliore e poi ha sottolineato come il libro di carta non verrà mai sostituito del tutto dagli eBook: su quest’ultimo punto siamo d’accordo anche noi anche se, come sa chi ci segue da tempo, noi siamo per la lettura, indipendentemente dal supporto. Crediamo, infatti, che libri cartacei e libri digitali siano alleati e non rivali e finché si continuerà a porli in antitesi le cose non miglioreranno di certo.

La proclamazione del libro vincitore del Premio Bancarella ci sarà domenica 20 luglio prossimo. A tal proposito passiamo in rassegna i libri vincitori del Bancarella dal 2000 al 2013:

  • 2000: Michael Connelly, Il ragno, Piemme
  • 2001: Andrea Camilleri, La gita a Tindari, Sellerio
  • 2002: Federico Audisio di Somma, L’uomo che curava con i fiori, Piemme
  • 2003: Alessandra Appiano, Amiche di salvataggio, Sperling & Kupfer
  • 2004: Bruno Vespa, Il cavaliere e il professore, RAI Eri – Mondadori
  • 2005: Gianrico Carofiglio, Il passato è una terra straniera (Rizzoli)
  • 2006: Andrea Vitali, La figlia del podestà (Garzanti)
  • 2007: Frank Schätzing, Il diavolo nella cattedrale (Nord)
  • 2008: Valerio M. Manfredi, L’armata perduta (Mondadori)
  • 2009: Donato Carrisi, Il suggeritore (Longanesi)
  • 2010: Elizabeth Strout, Olive Kitteridge (Fazi)
  • 2011: Mauro Corona, La fine del mondo storico (Mondadori)
  • 2012: Marcello Simoni, Il mercante di libri maledetti (Newton Compton)
  • 2013: Anna Premoli, Ti prego lasciati odiare (Newton Compton)

Accanto al Premio Bancarella ce ne sono altri: il Bancarellino, che quest’anno ha visto vincere I dieci mesi che mi hanno cambiato la vita, scritto da Jordan Sonneblick e pubblicato da Giunti (la giuria era composta da millequattrocento ragazzi provenienti da tutta Italia); c’è, poi, il Bancarella Sport, giunto alla cinquantunesima edizione, che sarà assegnato il 19 luglio e a disputarselo questi testi: Mauro Colombo, L’ora del Fausto (Ediciclo), Nino Benvenuti e Mauro Grimaldi, L’isola che non c’è (Libreria Sportiva Eraclea); Giacobbe Fragomeni con Valerio Esposti, Fino all’ultimo round (Limina); Giovanni Storti e Franz Rossi, Corro perché mia mamma mi picchia (Mondadori); Stefano Marelli, Altre stelle uruguaiane (Rubbettino)




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.